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Lettera di Trump per la grazia a Netanyahu, sotto processo per corruzione

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scritto una lettera al presidente israeliano Isaac Herzog chiedendo la grazia per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, sotto processo con le accuse di corruzione, frode e abuso di ufficio.

Lettera di Trump per la grazia a Netanyahu, sotto processo per corruzione

Mentre proseguono i processi contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con le accuse di corruzione, frode e abuso di ufficio, arriva un gesto di sostegno da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha reso noto che Trump gli ha scritto una lettera chiedendo la grazia per Netanyahu. Secondo quanto riportato dalla stampa israeliana, nella sua lettera Trump afferma: "È per me un onore scrivervi in questi giorni storici in cui stiamo garantendo insieme la pace, attesa da almeno 3mila anni", aggiungendo: "Vi invito a concedere la grazia totale a Benjamin Netanyahu, un primo ministro straordinario e determinato in tempo di guerra che, infine, ha condotto Israele verso la pace".

Ricordando che il processo di pace in Medio Oriente è in corso, Trump ha sottolineato di continuare i colloqui con i leader mediorientali per includere molti altri paesi negli Accordi di Abramo.

"PROCESSI POLITICI E INGIUSTI"

Nella sua lettera, pur sottolineando di rispettare profondamente l'indipendenza della magistratura israeliana, Trump ha definito i processi contro Netanyahu come "politici e ingiusti". Affermando di aver instaurato un ottimo rapporto con il governo Netanyahu sin dal suo insediamento, Trump ha ricordato: "Non appena ho assunto l'incarico a gennaio, abbiamo concordato che il nostro obiettivo principale dovesse essere riportare a casa gli ostaggi e completare l'accordo di pace". Sostenendo che alla fine di questo processo hanno "raggiunto successi senza precedenti" e "messo sotto controllo Hamas", Trump ha dichiarato: "È giunto il momento di perdonare Netanyahu, permettendogli di garantire l'unità di Israele e di porre fine a questa guerra legale".

"LE RICHIESTE DI GRAZIA DEVONO SEGUIRE LE PROCEDURE STABILITE"

Evitando di dare una risposta netta alla richiesta di Trump, Herzog ha sottolineato che, per richiedere la grazia per una persona, è necessario presentare una richiesta formale alla Presidenza israeliana. In una dichiarazione scritta rilasciata dall'Ufficio del Presidente israeliano, si osserva che Herzog nutre grande rispetto per Trump e gli è grato per il contributo dato alla pace in Israele e in Medio Oriente, aggiungendo: "Come il Presidente ha già ribadito più volte, le richieste di grazia devono essere effettuate tramite una domanda formale in conformità con le procedure stabilite".

NETANYAHU RINGRAZIA TRUMP

Anche Netanyahu ha ringraziato Trump per il suo sostegno, dichiarando: "Come sempre, andate dritto al punto e dite le cose come stanno. Non vedo l'ora di continuare la nostra partnership per rafforzare la sicurezza e diffondere la pace".

REAZIONI DIVERSE DALLA POLITICA ISRAELIANA

La richiesta di grazia di Trump per Netanyahu ha suscitato reazioni diverse nel mondo politico israeliano. Il leader del partito di opposizione Yesh Atid, Yair Lapid, ha insinuato che la richiesta di grazia avanzata da Trump sia un'ammissione di colpevolezza da parte di Netanyahu, affermando: "Ricordo che la legge israeliana stabilisce come prima condizione per ottenere la grazia l'ammissione di colpevolezza e il pentimento per le azioni che costituiscono reato".

"NETANYAHU SUPPLICA TRUMP PER LA GRAZIA"

Yair Golan, leader dell'Alleanza dei Democratici che comprende il Partito Laburista e Meretz, ha sottolineato che Netanyahu, non essendo in grado di affrontare la legge, dovrebbe dimettersi: "Mentre Netanyahu sostiene che riguardo alle accuse contro di lui 'non è successo nulla e non succederà nulla', allo stesso tempo supplica Trump per poter beneficiare della grazia. Se Netanyahu ha difficoltà a gestire contemporaneamente un paese e i processi giudiziari, deve dimettersi. Le leggi sono chiare e tutti sono uguali davanti alla legge".

L'APPELLO DEL MINISTRO DI ESTREMA DESTRA BEN-GVIR A HERZOG

Anche il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, ha esortato Herzog ad accogliere l'appello di Trump, dichiarando: "Le accuse inventate e vergognose contro il primo ministro Netanyahu si sono trasformate da tempo in accuse contro la procura, le cui vergogne e crimini emergono a ogni udienza. La grazia per Netanyahu è un passo giusto e urgente. Presidente Herzog, ascolti il presidente Trump!"


Fonte della notizia: İHA

Presidente USA Donald Trump Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu