L'esercito israeliano prende di mira i giornalisti di Al Jazeera
L'esercito israeliano ha preso di mira 6 giornalisti che lavorano per Al Jazeera, sostenendo che siano legati all'ala militare di Hamas e del Movimento per il Jihad Islamico.
L'esercito israeliano ha preso di mira 6 giornalisti che lavorano per l'emittente Al Jazeera, con sede in Qatar.
Secondo quanto dichiarato dall'esercito, è stato sostenuto che questi giornalisti siano legati ad Hamas e al Movimento per il Jihad Islamico.
È stato affermato che, attraverso documenti che l'esercito israeliano sostiene di aver sequestrato a Gaza, sarebbe emerso che i 6 giornalisti che lavorano per Al Jazeera sarebbero membri di Hamas e del Movimento per il Jihad Islamico.
Nella dichiarazione è stato sostenuto che esistano documenti che provano il coinvolgimento dei 6 giornalisti in attività militari per conto di Hamas e del Movimento per il Jihad Islamico.
ESERCITO ISRAELIANO: 'SONO 'PIONIERI' NELLA PROPAGANDA DI HAMAS'
Nella stessa dichiarazione è stato affermato che i giornalisti lavoravano per Al Jazeera nel nord della Striscia di Gaza e che, con il loro lavoro, sarebbero stati dei ''pionieri'' nella propaganda di Hamas. Tra i nomi presi di mira figurano il corrispondente di Al Jazeera Ismail al-Ghoul, rimasto ucciso in un attacco condotto dall'esercito israeliano nella Striscia di Gaza, e Anas al-Sharif, la cui casa è stata bombardata durante gli attacchi israeliani.

AL JAZEERA: 'I NOSTRI GIORNALISTI DOCUMENTANO L'IMPATTO DEVASTANTE DELLA GUERRA'
Al Jazeera, in una nota, ha dichiarato: ''Respingiamo la rappresentazione dei nostri giornalisti come terroristi da parte delle forze di occupazione israeliane e condanniamo l'uso di prove fabbricate. Affermiamo che i nostri giornalisti stanno semplicemente svolgendo i loro doveri professionali, documentando e riportando l'impatto devastante della guerra sui due milioni di civili nella Striscia di Gaza.''
ISRAELE HA UCCISO 128 GIORNALISTI A GAZA
Secondo quanto riferito dal Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ), almeno 128 giornalisti sono stati uccisi negli attacchi condotti da Israele contro Gaza dal 7 ottobre 2023.

AL JAZEERA ERA STATA CHIUSA IN ISRAELE
La proposta presentata dal Ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi per "porre fine alle attività dell'emittente Al Jazeera, con sede in Qatar, in Israele e chiuderne gli uffici" era stata approvata all'unanimità e le attività di Al Jazeera erano state interrotte.
Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, in un post sul suo account social, aveva dichiarato: "Il governo che presiedo ha deciso all'unanimità di porre fine alle attività della provocatoria Al Jazeera in Israele."
Nell'ambito della decisione, era stato stabilito di porre fine alle attività dei canali televisivi e dei siti web facenti capo ad Al Jazeera in Israele, di interromperne le trasmissioni, di bloccare l'accesso ai siti web, di chiudere gli uffici e di confiscarne le attrezzature.
Fonte della notizia: AA
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