L'azienda che ha prodotto i cercapersone esplosi in Libano rilascia una dichiarazione: qual è la causa delle esplosioni?
L'azienda che ha prodotto i cercapersone esplosi in Libano ha annunciato di non averli fabbricati direttamente, dichiarando di essere solo un intermediario.
L'azienda taiwanese Gold Apollo ha dichiarato di non aver prodotto personalmente i cercapersone esplosi addosso a numerosi membri di Hezbollah in Libano, indicando invece l'azienda denominata 'BAC', a cui avevano concesso la licenza del marchio.
In una dichiarazione scritta rilasciata dalla Gold Apollo, è stato affermato che l'azienda non ha alcuna autorità sulla produzione dei cercapersone modello 'AR924'.
Nella nota dell'azienda si legge: 'Noi forniamo solo l'autorizzazione del marchio e non abbiamo alcun coinvolgimento nella progettazione o nella produzione di questo prodotto'.
Gold Apollo ha precisato che la produzione di questi dispositivi appartiene esclusivamente all'azienda denominata 'BAC', a cui è stata concessa l'autorizzazione all'uso della licenza del marchio.
I DISPOSITIVI NON SONO PRODOTTI A TAIWAN MA IN UNGHERIA
Secondo quanto riportato dalla stampa taiwanese, il direttore di Gold Apollo, Hsu Ching Kuang, ha spiegato durante una conferenza stampa che questi dispositivi non sono stati prodotti a Taiwan, bensì all'estero.
Hsu ha riferito che i dispositivi fatti esplodere sono stati prodotti dalla società 'BAC Consulting Ltd', con sede a Budapest, capitale dell'Ungheria, e che con tale azienda era stato firmato un contratto di autorizzazione tre anni fa.
Nelle immagini diffuse dagli utenti libanesi sui social media dopo le esplosioni, era emerso che la marca e il modello dei cercapersone danneggiati erano 'Gold Apollo Rugged Pager AR924'.
Fonte della notizia: AA
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