Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4899
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6063,9572
BIST 100
Arrow
10.729

Lavrov chiarisce le condizioni per la pace in Ucraina

Durante l'incontro tra Fidan e Lavrov è stato valutato l'andamento della guerra in Ucraina. Le due parti hanno concordato sulla possibilità che la Turchia svolga un ruolo di mediazione nel conflitto. Lavrov ha dichiarato che, per la pace, l'Ucraina non deve diventare membro della NATO.

Lavrov chiarisce le condizioni per la pace in Ucraina

12punto ESTERI

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha compiuto una visita ufficiale ad Ankara in occasione dell'inizio del quarto anno della guerra in Ucraina. Lavrov ha incontrato il ministro degli Esteri Hakan Fidan per valutare gli sforzi diplomatici volti a porre fine al conflitto. Anche il Presidente Recep Tayyip Erdoğan ha ricevuto Lavrov a Beştepe, dove hanno avuto uno scambio di opinioni sulle relazioni bilaterali e sulle questioni regionali.

Con l'ingresso della guerra in Ucraina nel suo quarto anno, gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto hanno subito un'accelerazione. Dopo l'insediamento del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stato annunciato che è previsto un secondo round di colloqui a Riad, capitale dell'Arabia Saudita, per i negoziati tra Russia e Ucraina. In seguito a questi sviluppi, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato in Turchia il 18 febbraio per incontrare il Presidente Erdoğan. Durante l'incontro tra Zelensky ed Erdoğan, è stato sottolineato che la Turchia potrebbe assumere un ruolo di mediatore.

Il ministro degli Esteri Fidan, nella conferenza stampa congiunta con Lavrov, ha ribadito che la Turchia è pronta a ospitare i colloqui di pace, dichiarando quanto segue:

'L'iniziativa avviata dagli Stati Uniti, che mira a porre fine alla guerra attraverso negoziati, coincide con la nostra politica. Crediamo che una soluzione possa essere raggiunta attraverso negoziati a cui partecipino entrambe le parti.'

Lavrov, dal canto suo, ha sottolineato che la non adesione dell'Ucraina alla NATO è una condizione necessaria per la pace. Lavrov ha affermato: 'Il tentativo di far entrare l'Ucraina nella NATO ha provocato questa guerra. Non è la Russia ad aver iniziato questo conflitto'. Lavrov ha aggiunto che le decisioni prese durante i negoziati tenutisi a Istanbul nel 2022 potrebbero costituire la base per la pace.

L'AGENDA SIRIANA SUL TAVOLO

Durante l'incontro tra Fidan e Lavrov è stata discussa anche la situazione attuale in Siria. La Turchia ha ribadito la sua determinazione a liberare completamente la Siria dagli elementi terroristici. Ankara ha dichiarato che l'YPG, che costituisce la spina dorsale delle Forze Democratiche Siriane (SDF), è definito come un'organizzazione terroristica e dovrebbe unirsi al nuovo esercito nazionale siriano che verrà istituito.

La Russia, invece, ha espresso l'intenzione di proteggere le proprie basi militari in Siria e di continuare le proprie attività. Mosca prevede di agire in coordinamento con la nuova amministrazione di Damasco.

Esistono divergenze significative tra le aspettative delle parti riguardo ai negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. Mentre la Russia afferma di non avere in programma il ritiro dai territori occupati, l'Ucraina pone come condizione la restituzione di tutti i territori occupati, inclusa la Crimea.

L'ENFASI SULLE 'DECISIONI SPIACEVOLI'

La Turchia sostiene che l'integrità territoriale dell'Ucraina debba essere preservata. Fidan ha sottolineato che, nelle condizioni di guerra, è inevitabile prendere alcune decisioni spiacevoli.

È stato sottolineato che anche i paesi europei dovrebbero essere presenti al tavolo dei negoziati tra Stati Uniti, Russia e Ucraina. Zelensky ha richiesto la creazione di una forza di pace composta da paesi della NATO ed europei.

La Russia, d'altra parte, non vede di buon occhio la presenza di forze armate della NATO in Ucraina. Il modo in cui procederà il processo diplomatico e la formula con cui si concluderà rimangono una questione che la comunità internazionale attende con ansia.


Fonte della notizia: 12punto

Sergey Lavrov Hakan Fidan ucraina Guerra Russia-Ucraina