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L'ambasciatore USA Barrack elogia il sistema dei millet ottomano a Smirne

L'ambasciatore degli Stati Uniti ad Ankara, Tom Barrack, durante una visita a Smirne, ha sottolineato le proprie origini, elogiato il sistema dei millet dell'Impero Ottomano e rilasciato dichiarazioni incoraggianti sul ritorno della Turchia al programma F-35. Il giurista Ömer Faruk Eminağaoğlu ha criticato le parole di Barrack: "

L'ambasciatore USA Barrack elogia il sistema dei millet ottomano a Smirne

L'ambasciatore degli Stati Uniti ad Ankara, Tom Barrack, si è recato a Smirne per una serie di contatti ufficiali. Nel corso della sua visita, incontrando amministratori locali e leader d'opinione, Barrack ha ricordato che suo nonno emigrò negli Stati Uniti all'inizio del XX secolo con un passaporto ottomano, dichiarando: "Tornare alle mie radici ha per me un significato speciale. È un onore trovarsi in una città intrisa di storia e cultura come Smirne", richiamando così l'attenzione sulla sua famiglia e sui legami di lunga data tra Turchia e Stati Uniti. Durante i colloqui, oltre alla cooperazione economica e culturale, sono state affrontate anche questioni diplomatiche di attualità.

L'ambasciatore Barrack ha elogiato la struttura multiculturale di Smirne.

Sottolineando in particolare come il sistema dei millet, applicato durante il periodo dell'Impero Ottomano, permettesse a diverse comunità di convivere, ha affermato: "Il sistema dei millet ottomano è un esempio importante nella storia di come diverse identità possano coesistere in pace. Credo che questo modello possa essere la base per la pace e la stabilità in Medio Oriente oggi".

 

Barrack ha evidenziato il ruolo di mediatore diplomatico della Turchia sia nella crisi siriana che negli sviluppi a Gaza, dichiarando: "La leadership regionale e la capacità di mediazione della Turchia sono di importanza critica per la ricerca della pace in Medio Oriente".

Fornendo messaggi importanti sul programma F-35, Barrack ha affermato: "I colloqui sul ritorno della Turchia al programma F-35 stanno procedendo positivamente. Spero che entro la fine dell'anno raggiungeremo una soluzione su questa questione", dando segnali di distensione riguardo alle tensioni nel settore della difesa tra i due paesi. Ha inoltre ribadito che le attuali collaborazioni nel campo della difesa continuano e che il partenariato strategico è prezioso per entrambe le nazioni.

Le parole dell'ambasciatore sul sistema dei millet ottomano e sulla regione sono state criticate dal giurista Ömer Faruk Eminağaoğlu.

Eminağaoğlu ha reagito all'elogio degli Stati Uniti per il sistema dei millet ottomano con queste parole: "Come può l'America dire più chiaramente di così cosa vuole per la Turchia con il GME! È evidente che il vero regista del processo di risoluzione sono gli Stati Uniti"...

Le dichiarazioni di Barrack, che prendono implicitamente di mira il concetto di coscienza nazionale, sono state diffuse da organi di stampa vicini al governo e da fonti vicine all'organizzazione terroristica PKK. 

 


Fonte della notizia: 12punto

USA