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La Turchia è il Paese meno desiderato nell'UE! Ecco cosa emerge dal sondaggio

Secondo un sondaggio d'opinione condotto in sei Stati membri dell'UE per conto del Consiglio europeo per le relazioni estere (ECFR) su 10 Paesi extra-UE, è emerso che gli europei sono maggiormente contrari all'adesione della Turchia all'Unione.

La Turchia è il Paese meno desiderato nell'UE! Ecco cosa emerge dal sondaggio

Il Consiglio europeo per le relazioni estere (ECFR) ha condotto un sondaggio d'opinione in sei Stati membri dell'UE, dal quale è emerso un sostegno significativo alle candidature di Ucraina e, in misura minore, di Moldavia e Montenegro, pur sollevando al contempo profonde preoccupazioni in ambito economico e di sicurezza.

Tuttavia, è stata rilevata una diffusa opposizione, in particolare verso l'eventuale adesione della Turchia, oltre a una marcata freddezza nei confronti della possibilità che Albania, Bosnia, Georgia, Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia entrino a far parte dell'Unione.

L'ADESIONE DELL'UCRAINA ALL'UE

Secondo il sondaggio, il sostegno più alto all'adesione dell'Ucraina arriva dalla Danimarca con il 50% e dalla Polonia con il 47%; in Romania (32% a favore, 29% contro), Germania (37% a favore, 39% contro) e Francia (29% a favore, 35% contro) le opinioni sono sostanzialmente divise. L'Austria, invece, si oppone con una percentuale del 52%.

PREOCCUPAZIONI PER SICUREZZA E COSTI

Tuttavia, mentre il 45% dei partecipanti teme che l'adesione dell'Ucraina possa influire negativamente sulla sicurezza dell'UE, il 25% ritiene che la rafforzerebbe, mentre il 39% pensa che l'ingresso di Kiev inciderebbe negativamente sulla sicurezza del proprio Paese.

Secondo quanto riportato da T24; molti europei non ritengono che l'adesione dell'Ucraina porterebbe benefici economici. In Polonia il 43% dei partecipanti e in Romania il 37% vedono un impatto positivo per l'economia dell'UE, mentre in Danimarca il 54% e in Austria il 46% prevedono dei costi.

Vi sono state preoccupazioni anche riguardo all'impatto dell'allargamento sul potere politico dell'UE nel mondo. Polonia e Danimarca sono i Paesi più ottimisti a riguardo, con il 43% e il 35% dei cittadini che credono che l'adesione dell'Ucraina avrebbe un effetto positivo.

Mentre in Austria (42%) e in Germania (32%) l'opinione più diffusa è che l'adesione dell'Ucraina ridurrebbe il potere politico dell'UE nel mondo, in Francia e Romania i partecipanti hanno mostrato una distribuzione più equilibrata.

DIVISIONI SULL'ALLARGAMENTO

L'ECFR ha rilevato una netta divisione tra i "vecchi" e i "nuovi" Stati membri dell'UE sul principio dell'allargamento. L'Austria con il 53%, la Germania con il 50% e la Francia con il 44% sono i Paesi in cui è più alta la percentuale di chi ritiene che l'UE non dovrebbe accettare nuovi membri.

Al contrario, in Romania la maggioranza (51%) e in Polonia la maggioranza (48%) ritengono che l'UE debba perseguire l'allargamento.

LA TURCHIA NON È DESIDERATA DAL "51%"

Il 51% degli intervistati si oppone all'idea che la Turchia aderisca all'UE, mentre meno di un partecipante su cinque sostiene che si facciano progressi riguardo all'adesione turca.

Gli europei guardano inoltre con freddezza all'adesione di Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Georgia, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia, con un sostegno congiunto all'adesione di questi otto Paesi inferiore al 30%.


Fonte della notizia: 12punto

Turchia Unione Europea Consiglio europeo per le relazioni estere ucraina