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La Russia rafforza la sua presenza militare in Siria

È stato riferito che, per la prima volta dopo la caduta del regime di Assad in Siria, la Russia ha inviato una nave cargo che trasporta materiale militare al porto di Tartus. Fonti statunitensi e immagini satellitari indicano che questa mossa dimostra l'intenzione di Mosca di mantenere una presenza permanente nella regione.

La Russia rafforza la sua presenza militare in Siria

In seguito ai cambiamenti politici avvenuti in Siria, è stato sostenuto che la Russia abbia compiuto un nuovo passo per mantenere la propria presenza militare. Secondo le notizie correlate, la nave cargo russa denominata Sparta ha raggiunto il porto di Tartus, strategicamente importante, nel mese di maggio. È stato registrato che la nave trasportava equipaggiamento militare a sostegno della base aerea di Hmeimim, situata nella parte occidentale del Paese.

I dati satellitari e le valutazioni provenienti dai funzionari americani rivelano che questo invio rappresenta il primo rinforzo militare effettuato in Siria dalla caduta del governo di Bashar al-Assad alla fine del 2024. È stato riferito che, durante il viaggio, la Sparta è stata scortata da navi da guerra della marina russa.

Le fonti, che indicano come la Russia non si sia ritirata completamente dalle basi di Hmeimim e Tartus in Siria, sottolineano che questi punti rappresentano per Mosca una delle porte più importanti verso il Mediterraneo. Inoltre, viene evidenziato il ruolo strategico che queste basi svolgono nel sostenere le posizioni russe in Nord Africa e in Sud America.

Relazioni economiche e politiche in sospeso

È noto che, dopo la caduta di Assad, il nuovo governo stia portando avanti negoziati con la Russia in merito alle basi. Si afferma che anche le vie economiche e politiche stiano emergendo negli sforzi di Mosca per rafforzare le relazioni con l'amministrazione di Damasco. Viene riferito che Mosca stia fornendo sostegno all'economia del Paese, duramente provata da anni di guerra ed embarghi, attraverso la fornitura di grano e petrolio.

PREPARATIVI DEGLI STATI UNITI E LA NAVE SPARTA

Mentre l'esercito statunitense si è ritirato gradualmente dalla Siria all'inizio dell'anno, è stato rilevato che centinaia di militari russi continuano a prestare servizio nel Paese. La nave Sparta, dal canto suo, appartiene a una società accusata di trasportare equipaggiamento militare e presente nella lista delle sanzioni degli Stati Uniti. Osservando le immagini satellitari, si è visto che la nave ha scaricato il suo carico al porto di Tartus l'11 maggio.

Alcuni funzionari americani affermano che la spedizione non costituisce una minaccia diretta per gli Stati Uniti. I funzionari sottolineano che la relazione tra la Russia e il nuovo governo di Damasco è nota e che le attività militari si svolgono lontano dalla Siria nord-orientale, dove si trovano gli interessi militari prioritari degli Stati Uniti.


Fonte della notizia: 12punto