Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4919
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7308
Oro
Arrow
6063,5273
BIST 100
Arrow
10.729

Israele avrebbe lanciato 3 missili contro l'Iran

Un alto funzionario, parlando all'emittente statunitense ABC News, ha dichiarato che Israele ha condotto un attacco di ritorsione contro l'Iran nelle prime ore del mattino.

Israele avrebbe lanciato 3 missili contro l'Iran

Il funzionario ha precisato che Israele ha preso di mira un sito di difesa aerea vicino a Isfahan, parte della protezione dell'impianto nucleare di Natanz in Iran.

Secondo le prime valutazioni, il funzionario ha osservato che il sito è stato colpito, aggiungendo che le analisi sono ancora in corso.

Il funzionario statunitense ha affermato che l'attacco non aveva lo scopo di intensificare la tensione, ma di inviare un segnale all'Iran riguardo alle capacità di cui dispone Israele.

LA CASA BIANCA MANTIENE IL SILENZIO SULLE ACCUSE

La portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha valutato gli ultimi sviluppi in Medio Oriente e le notizie sul recente attacco di Israele contro l'Iran durante il briefing stampa quotidiano.

La portavoce statunitense ha dichiarato: "So che avete domande sugli ultimi sviluppi in Medio Oriente, ma al momento non abbiamo commenti su queste notizie".

Jean-Pierre ha sottolineato che anche il Segretario di Stato americano Antony Blinken non ha rilasciato commenti in giornata, pur seguendo la vicenda, e ha ribadito che gli Stati Uniti non desiderano un'escalation della tensione in Medio Oriente.

BLINKEN: NON SIAMO COINVOLTI NELL'ATTACCO

D'altra parte, il Segretario di Stato americano Blinken, che ha partecipato al vertice del G7 in Italia, si è limitato a dichiarare in merito alle notizie sull'attacco di Israele all'Iran: "Non parlerò di questo argomento in questo momento, ma non siamo coinvolti in questi attacchi".

Sottolineando che il loro punto focale è la risoluzione della crisi a Gaza e che sostengono pienamente Israele contro l'Iran, Blinken ha espresso la propria posizione anche riguardo alla situazione a Rafah.

Blinken ha richiamato l'attenzione sull'importanza di garantire la sicurezza dei 1,4 milioni di civili che si trovano ancora a Rafah, dove si dice che Israele si stia preparando ad attaccare.

Indicando che devono essere compiuti passi per la sicurezza dei palestinesi rifugiati nella città, Blinken ha affermato: "Non possiamo sostenere un'operazione militare su larga scala a Rafah".

L'ACCUSA DI ATTACCHI DI ISRAELE CONTRO IRAN E SIRIA

La televisione di Stato iraniana aveva annunciato che si erano uditi suoni di esplosioni a nord-est della provincia di Isfahan, che ospita una base dell'aeronautica militare iraniana. Anche l'agenzia ufficiale iraniana IRNA aveva riferito che i suoni delle esplosioni provenivano dal nord-ovest della provincia di Tabriz.

I media americani, citando funzionari statunitensi, avevano riferito che Israele aveva condotto un attacco contro l'Iran.

Mentre le autorità israeliane hanno evitato di commentare la questione, i funzionari iraniani non hanno ancora accusato direttamente Israele.

D'altra parte, l'agenzia di stampa siriana SANA, citando una fonte militare, ha sostenuto che Israele ha condotto un attacco missilistico contro diversi punti in cui si trovano i sistemi di difesa aerea lungo i confini meridionali del Paese.


Fonte della notizia: AA