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Il bilancio delle vittime del terremoto in Marocco supera le 2.000 unità

Il bilancio del terremoto di magnitudo 7 che ha colpito il Marocco, Paese del Nord Africa, continua ad aggravarsi. Secondo quanto dichiarato dal Ministero dell'Interno marocchino, il numero delle vittime è salito a 2.012, mentre i feriti sono 2.059. È stato proclamato un lutto nazionale di 3 giorni in tutto il Paese.

Il bilancio delle vittime del terremoto in Marocco supera le 2.000 unità

Secondo le ultime informazioni giunte in merito al terremoto di magnitudo 7 che ha colpito il Marocco, 2.012 persone hanno perso la vita e il numero dei feriti è salito a 2.059. D'altra parte, è stato proclamato un lutto nazionale di 3 giorni in tutto il Paese.

L'Istituto Nazionale di Geofisica del Marocco ha annunciato che nel Paese si è verificato un terremoto di magnitudo 7. L'Istituto ha precisato che l'epicentro del sisma, avvenuto a una profondità di 8 chilometri, è stato la regione di Al-Haouz, a Marrakech, nel nord del Paese.

IL MINISTERO DELL'INTERNO MAROCCHINO HA AGGIORNATO LA SITUAZIONE

In una dichiarazione rilasciata dal Ministero dell'Interno marocchino, è stato reso noto che il numero delle vittime del terremoto, avvertito in molte città del Paese, è salito a 2.012 e quello dei feriti a 2.059. È stato riferito che 1.404 dei feriti versano in condizioni critiche. Mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso, le autorità temono che il numero dei morti possa aumentare ulteriormente. È stato comunicato che tra le città colpite dai decessi figurano Marrakech, Azilal, Agadir, Ouarzazate e Chichaoua.

PROCLAMATO UN LUTTO NAZIONALE DI 3 GIORNI IN TUTTO IL PAESE

Il Re del Marocco Mohammed VI ha deciso, durante una riunione, di proclamare 3 giorni di lutto nazionale in Marocco e di far abbassare le bandiere a mezz'asta presso gli edifici pubblici.

ISTRUZIONI PER I TERREMOTATI

Il Re del Marocco ha dato istruzioni per la creazione, nel più breve tempo possibile, di un comitato ministeriale incaricato di elaborare un programma di emergenza per la ricostruzione delle case distrutte dal sisma. Inoltre, durante la riunione, è stato deciso di adottare misure urgenti per rafforzare le squadre di ricerca e soccorso, accelerare i processi di salvataggio ed evacuazione e fornire beni di prima necessità come acqua potabile, cibo e tende alle regioni colpite dal terremoto. Il Re del Marocco Mohammed VI ha inoltre ordinato di prendersi cura dei terremotati in condizioni difficili e di far pervenire aiuti urgenti a coloro che sono rimasti senza casa, garantendo alloggio, nutrimento e tutti i bisogni primari.

APPELLO AI CITTADINI: "MANTENETE LA CALMA"

Nella dichiarazione, in cui si sottolinea che le istituzioni locali, le forze di sicurezza e le squadre di protezione civile hanno mobilitato tutte le loro risorse per determinare i danni causati dal terremoto e far pervenire gli aiuti necessari a chi ne ha bisogno, i cittadini sono stati invitati a mantenere la calma e a non farsi prendere dal panico.

LE SQUADRE HANNO DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE LE ZONE DEL SISMA

Le squadre di soccorso in Marocco stanno cercando di salvare le persone rimaste sotto le macerie degli edifici crollati. Nel frattempo, si è appreso che le squadre hanno difficoltà a raggiungere le zone colpite a causa del danneggiamento e della chiusura delle strade dopo il sisma. Anche la Mezzaluna Rossa Turca (Türk Kızılay) ha annunciato, in un post sul suo account social, che le sue squadre di soccorso stanno seguendo da vicino gli sviluppi dopo il terremoto avvenuto nella città marocchina di Marrakech.

DISTRUZIONE IN MOLTE CITTÀ

Il canale televisivo marocchino Al Aoula ha riferito che il terremoto ha causato danni in molte città. Il sito di notizie "El-Yevm 24" ha indicato che alcuni edifici sono crollati nella città di Marrakech a causa del sisma. Sulle piattaforme social sono state condivise immagini della popolazione scesa in strada dopo il terremoto e dei momenti in cui gli edifici sono crollati.

"NON RIESCO A DORMIRE IN CASA"

Mohamed Ouhammo, uno dei residenti della regione di Asni, situata a circa 40 km a sud di Marrakech, le cui case sono state quasi interamente danneggiate, ha raccontato di avere carenza di cibo a causa del crollo dei tetti delle cucine. Montasir Itri, un residente di Asni, ha affermato che le ricerche per trovare i dispersi continuano, dicendo: "I nostri vicini sono sotto le macerie e la gente sta facendo grandi sforzi per salvarli usando le risorse disponibili nel villaggio". Jaouhari Mohamed ha dichiarato: "A causa dello shock, non riesco ancora a dormire in casa".

DANNEGGIATE ANCHE LE MURA STORICHE

È stato riferito che anche una parte delle mura storiche di Marrakech ha subito danni a causa del terremoto. I giornali locali hanno riportato che in Marocco, intorno alle 23:10 ora locale

Fonte della notizia: 12punto