Scandalo Haribo! Trovate sostanze stupefacenti nei prodotti, scatta il richiamo
Il ritrovamento di tracce di cannabis in alcune caramelle Haribo vendute nei Paesi Bassi ha suscitato grande scalpore a livello mondiale. A seguito di alcune segnalazioni, sono stati avviati dei controlli che hanno confermato la presenza di sostanze stupefacenti in alcune confezioni. Haribo ha richiamato tutti i suoi prodotti dai Paesi Bassi.
Lo scandalo della droga nei prodotti Haribo è diventato improvvisamente un tema di attualità in tutto il mondo. È stato accertato che nei prodotti venduti nei Paesi Bassi era presente della cannabis.
In seguito alle segnalazioni arrivate da chi aveva consumato le caramelle gommose, l'Autorità olandese per la sicurezza dei prodotti alimentari e di consumo (NVWA) è intervenuta, riferendo che alcune persone che avevano consumato le caramelle Haribo Happy Cola F!ZZ da 1 chilogrammo si erano sentite male.
HARIBO HA RICHIAMATO TUTTI I SUOI PRODOTTI NEL PAESE
Secondo quanto riportato dalla BBC, le analisi effettuate sui campioni di caramelle hanno confermato la presenza di sostanze stupefacenti. Un portavoce della NVWA ha dichiarato che finora la droga è stata trovata in tre confezioni, ma l'azienda Haribo ha deciso di richiamare tutti i suoi prodotti.
LA DATA DI SCADENZA ERA GENNAIO 2026
La data di scadenza delle confezioni in questione è indicata come gennaio 2026. Non è ancora chiaro quante persone siano state colpite finora.
Le autorità di polizia stanno indagando su come la cannabis sia finita nei prodotti. Nella dichiarazione rilasciata dalla NVWA, è stato sottolineato che “sono in circolazione prodotti che, se consumati, possono causare problemi di salute come vertigini” ed è stato lanciato l'avvertimento di “non consumare queste caramelle”.
LA DICHIARAZIONE DI HARIBO DOPO LO SCANDALO DELLA DROGA
In una dichiarazione rilasciata alla BBC, Haribo ha affermato che la questione viene trattata con estrema serietà e che si sta indagando insieme alla polizia su come sia potuto accadere.
I PRODOTTI IN TURCHIA E NEGLI ALTRI PAESI SONO SICURI?
L'azienda ha precisato che il richiamo riguarda solo i prodotti venduti nei Paesi Bassi e che i prodotti negli altri paesi sono sicuri.
Fonte della notizia : 12punto
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