Iran e Israele sull'orlo della guerra: centinaia di missili hanno colpito Tel Aviv... Gli aggiornamenti minuto per minuto
L'Iran ha lanciato circa 180 missili balistici nell'attacco contro Israele della scorsa notte. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha dichiarato che l'Iran ha commesso un grave errore, minacciando ritorsioni. La tensione tra i due Paesi continua a salire.
1 ottobre, in serata, Israele è stato bersaglio di centinaia di missili lanciati dall'Iran. L'attacco è stato effettuato come rappresaglia per le azioni precedentemente compiute da Israele.
Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, era stato ucciso in un attentato durante una visita in Iran a luglio. Il 27 settembre, invece, il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha perso la vita in un attacco aereo israeliano.
Il quotidiano statunitense New York Times (NYT) ha scritto che, circa due ore prima dell'attacco, l'Iran avrebbe colpito Israele.
In seguito alla notizia riportata dal giornale, la stampa internazionale ha ipotizzato che l'Iran possa aver avvertito gli Stati Uniti prima dell'attacco.
Due persone hanno compiuto un attacco terroristico in Israele. Nel quartiere di Giaffa a Tel Aviv, due aggressori armati hanno preso di mira i civili nella metropolitana.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, gli aggressori hanno ucciso almeno 6 persone e ne hanno ferite circa 10.
L'attacco terroristico è avvenuto pochi minuti dopo la notizia che l'Iran avrebbe colpito Israele con missili balistici.
Le autorità israeliane hanno confermato la veridicità della notizia dell'attacco. È stato dato l'allarme in tutto il territorio di Israele.
Parlando alla CNN, esperti militari hanno osservato che sono stati utilizzati diversi tipi di missili balistici della serie Shahab-3.
Il sistema di difesa aerea israeliano 'Iron Dome' è apparso insufficiente, stando alle immagini del momento dell'attacco.
Le autorità iraniane hanno dichiarato che, su un totale di 500 missili, circa 80 hanno superato la difesa aerea colpendo Israele.
In una dichiarazione rilasciata da Israele, è stato invece sostenuto che i missili caduti abbiano colpito il mare e che non vi siano state perdite.
L'entità dei danni causati dagli attacchi missilistici dell'Iran non è ancora chiara.
Secondo il quotidiano Haaretz, Israele ha deciso di imporre la 'censura' sui danni provocati dall'attacco.
Gli utenti dei social media hanno condiviso immagini che ritrarrebbero il momento in cui l'Iran ha colpito l'aeroporto Ben Gurion nella capitale Tel Aviv.
Sono inoltre emerse immagini che indicherebbero il danneggiamento di impianti di gas naturale in Israele.
Dopo la prima ondata dell'attacco, Haaretz aveva riferito di almeno 2 vittime.
Durante l'attacco iraniano, anche gli Houthi yemeniti hanno riferito di aver preso di mira Israele con droni e missili.
Gli Stati Uniti, dal canto loro, sono intervenuti contro gli attacchi rivolti a Israele. Dopo la prima ondata di missili, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ordinato alle forze navali e aeree presenti in Medio Oriente di intercettare i missili.
In una nota del Pentagono è stato comunicato che i missili iraniani sono stati intercettati sopra l'Iraq e la Giordania.
L'Iran ha dichiarato che gli attacchi missilistici sono stati condotti nell'esercizio del diritto di legittima difesa, ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. L'Iran ha definito questa azione come una risposta alle violazioni commesse da Israele nei territori palestinesi e libanesi.
Il capo di Stato Maggiore delle forze armate iraniane, Mohammad Bagheri, ha affermato che in caso di attacco da parte di Israele, la risposta sarà ancora più dura.
Illustrando i dettagli dell'attacco condotto dai Guardiani della Rivoluzione, Bagheri ha dichiarato: 'Se Israele dovesse attaccare l'Iran, prenderemo di mira tutte le sue infrastrutture'.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in una dichiarazione rilasciata dopo l'attacco, ha affermato: 'Teheran ha commesso un grave errore e ne pagherà le conseguenze'.
Il portavoce dell'esercito israeliano ha invece sottolineato che il Paese mantiene lo stato di allerta e che verranno attuate le necessarie ritorsioni.
Di fronte alla crescente tensione, l'Iran, in una dichiarazione rilasciata questa mattina, ha avvertito Tel Aviv.
L'esercito israeliano ha lanciato ieri un'operazione di terra nel sud del Libano, denominata 'Frecce del Nord'.
Israele ha condotto almeno cinque attacchi aerei contro le zone meridionali di Beirut. Durante questi attacchi, è stato emesso un ordine di evacuazione per numerosi edifici.
L'esercito israeliano ha dichiarato che i suoi obiettivi a Beirut sono postazioni appartenenti a Hezbollah. È stato sostenuto che negli attacchi si sia cercato di evitare le aree civili, colpendo in particolare basi militari autorizzate.
Le agenzie internazionali hanno riferito che nella regione sono stati uditi numerosi boati e che si sono levate colonne di fumo.
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha lanciato severi avvertimenti all'Iran. Ha sottolineato che, in caso di ritorsioni da parte dell'Iran, il Paese dovrà affrontare conseguenze molto più devastanti.
Il Dipartimento di Stato americano, in una dichiarazione rilasciata questa mattina, ha affermato che le affermazioni secondo cui l'Iran li avrebbe avvisati sono false. Il Dipartimento ha riferito che l'Iran non ha stabilito alcun contatto con loro prima dell'attacco.
Fonte della notizia : 12punto
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