Dettaglio shock nei documenti della CIA: Hitler è fuggito in Sud America?
I documenti della CIA declassificati sostengono che Adolf Hitler non si sia suicidato nel 1945 e che si sia nascosto per anni in Sud America. Ecco i dettagli sorprendenti contenuti in quei documenti...
I documenti declassificati dalla Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti hanno rivelato che, esattamente 10 anni dopo la morte del leader nazista Adolf Hitler, fu avviata un'operazione speciale per ritrovarlo.
I documenti contengono i dettagli delle attività di intelligence e delle operazioni segrete condotte riguardo alla fuga di Hitler in Sud America dopo la guerra.
SEGUITO FINO AL 1955
Secondo quanto riportato da NTV, negli anni '50 gli agenti della CIA in Sud America credevano che Hitler avesse cambiato nome per continuare a vivere. Nel 1954, una fotografia scattata in Colombia che ritraeva una persona somigliante al leader nazista è entrata a far parte dei fascicoli. La persona nella foto era nota con il nome di “Adolf Schrittelmayor”.
L'IPOTESI ARGENTINA
Secondo quanto riportato dal Daily Mail, nei documenti si afferma che Hitler potrebbe essersi nascosto in un hotel nella città di La Falda, in Argentina. È emerso che i proprietari dell'hotel erano simpatizzanti nazisti e che Hitler aveva soggiornato in questo stesso hotel durante le sue vacanze in Germania. Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti aveva informato l'FBI che, alla fine della guerra, Hitler avrebbe potuto rifugiarsi in questo hotel.
LE DICHIARAZIONI SHOCK DI UN INFORMATORE DELLA CIA
Nei documenti, le testimonianze di un informatore in codice CIMELODY-3 erano piuttosto sorprendenti. L'informatore aveva incontrato in Venezuela un ex ufficiale delle SS, Phillip Citroen, e aveva riferito che Citroen sosteneva di essere in contatto regolare con Hitler. Citroen aveva affermato di credere che Hitler non potesse essere legalmente processato, dicendo: “Sono passati 10 anni dalla guerra, quindi non può più essere processato”.
LA CIA HA CHIUSO, L'ARGENTINA HA RIAPERTO
Nel 1955, la CIA ha chiuso il fascicolo dichiarando che le indagini non potevano procedere. Tuttavia, nel 2025, il presidente argentino Javier Milei ha annunciato che tutti i documenti nazisti presenti nel Paese sarebbero stati resi pubblici. Questo sviluppo ha riportato al centro dell'attenzione le affermazioni contenute nei vecchi rapporti della CIA.
SULLE TRACCE DELLE "RATLINES"
Si prevede che i nuovi documenti offriranno maggiori informazioni sulle “ratlines” (linee di fuga), utilizzate dai nazisti per fuggire in Sud America dopo la guerra. È noto che, nell'ambito dell'Operazione Paperclip avviata dagli Stati Uniti dopo la guerra, 1600 scienziati tedeschi furono portati nel Paese e che alcuni di loro avevano un passato nazista.
HITLER È DAVVERO FUGGITO?
Quindi, Hitler è riuscito davvero a scappare?
Sebbene i documenti non giungano ancora a una conclusione definitiva, il fatto che l'intelligence statunitense non abbia smesso di cercare Hitler per anni dimostra che queste affermazioni, che esulano dalla storia ufficiale, sono state valutate con serietà. Si prevede che i nuovi documenti che verranno resi noti dall'Argentina alimenteranno ulteriormente il dibattito.
Fonte della notizia : 12punto
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