L'Europa inizia i preparativi per la guerra: pubblicati rifugi e guide di sopravvivenza
Mentre la tensione tra Russia e Ucraina aumenta, i paesi europei accelerano i preparativi contro la possibilità di un'estensione del conflitto. Germania, Finlandia, Norvegia e Svezia stanno sensibilizzando i propri cittadini sulle crisi e, pubblicando guide di sopravvivenza, incoraggiano lo stoccaggio di rifugi e cibo contro un possibile attacco.
Nella guerra tra Ucraina e Russia, che dura da mesi, l'amministrazione Biden ha registrato un netto inasprimento della propria politica verso la Russia dopo l'elezione di Trump come nuovo presidente. Questo atteggiamento degli Stati Uniti ha portato al bombardamento dell'Ucraina con missili statunitensi e britannici. In Russia, invece, non si fa alcun passo indietro. Il leader russo Putin continua a rispondere con toni molto duri a ogni nuova mossa degli Stati Uniti e dell'Occidente. Mentre si dà ormai quasi per certo che i conflitti usciranno dai confini tra Russia e Ucraina per evolversi in dimensioni diverse, gli stati europei hanno iniziato i preparativi per la guerra. In molti paesi vengono preparate guide di sopravvivenza e la popolazione viene sensibilizzata su questo tema. Ecco tutti i dettagli!
I PAESI NON ALLINEATI SONO INCORAGGIATI AD ADERIRE ALLA NATO
L'invasione russa dell'Ucraina ha aumentato significativamente le tensioni di sicurezza nella regione baltica e ha spinto Finlandia e Svezia ad abbandonare le loro politiche di non allineamento, durate decenni, per aderire alla NATO.
Tuttavia, la capacità militare non è tutto: anche i cittadini devono essere preparati.
La prefazione dell'opuscolo in svedese afferma: “Viviamo in tempi incerti. Attualmente sono in corso conflitti armati nel mondo e nella nostra regione. Terrorismo, attacchi informatici e campagne di disinformazione vengono utilizzati per indebolirci e influenzarci”.

L'opuscolo, disponibile anche in inglese, afferma che la “resilienza collettiva” è essenziale e che, se la Svezia venisse attaccata, tutti dovrebbero fare la propria parte per difendere l'indipendenza e la democrazia svedese, sottolineando che ogni cittadino è parte della preparazione generale alle emergenze del Paese.

PUBBLICATI ANCHE DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Secondo quanto riportato dal Guardian, gli svedesi hanno familiarità con questo tipo di opuscoli di informazione pubblica da molto tempo. Il primo di questi fu pubblicato durante la Seconda Guerra Mondiale.
L'ultimo, tra le altre cose, fornisce consigli su sistemi di allerta, rifugi antiaerei, sicurezza digitale e su come utilizzare il bagno in assenza di acqua.
Inoltre, si consiglia di tenere in casa una buona scorta d'acqua (controllando ogni anno se sia ancora sicura), abbondanti coperte, indumenti caldi e un sistema di riscaldamento alternativo, di procurarsi una radio a batteria e di stoccare una grande quantità di cibo ad alto contenuto energetico e a rapida preparazione.

LA NORVEGIA È PASSATA ALL'AZIONE
La direzione per la protezione civile norvegese, DSB, ha distribuito un opuscolo simile a 2,6 milioni di famiglie nel paese. L'opuscolo contiene espressioni come “viviamo in un mondo sempre più turbolento”, influenzato dal cambiamento climatico, dalle minacce digitali e, nel peggiore dei casi, da “atti di guerra”.

L'opuscolo norvegese consiglia alle persone di tenere almeno una settimana di scorte alimentari non deperibili, come ad esempio “pane croccante, legumi e fagioli in scatola, creme spalmabili in scatola, barrette energetiche, frutta secca, cioccolato, miele, biscotti e noci”.
Anche la Norvegia consiglia ai propri residenti di stoccare farmaci essenziali, incluse compresse di iodio in caso di incidente nucleare, e, come la Svezia, suggerisce alle persone di avere più carte di credito e di tenere contanti pronti in casa.

“RIUSCITE A SOPRAVVIVERE PER 72 ORE?”
In Finlandia, una guida online completa intitolata Preparazione a eventi e crisi offre ai residenti informazioni e consigli su tutto, dalle interruzioni idriche agli incendi boschivi, dal collasso di Internet a “crisi a lungo termine come un conflitto militare”.
Più concretamente, su un sito web separato chiamato 72tuntia.fi, la Finlandia, che condivide un confine di 1.340 km con la Russia, chiede ai propri cittadini: “Riuscite a sopravvivere per 72 ore in una serie di situazioni di crisi?” e li invita a mettere alla prova sia le proprie competenze che le proprie scorte.
Il sito contiene suggerimenti per rafforzare la resilienza psicologica, migliorare la sicurezza informatica personale e ripararsi in spazi chiusi per aumentare la capacità di affrontare condizioni difficili:
“Chiudete porte e finestre. Accendete la radio. Attendete con calma le istruzioni.”

VENGONO COSTRUITI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI RIFUGI
Nel frattempo, la Germania si è concentrata sull'aumento del numero dei propri rifugi e ripari protettivi, a seguito di una stima ufficiale secondo cui nel paese di 84 milioni di abitanti ci sono meno di 600 rifugi pubblici in grado di ospitare solo 480 mila persone.
Molti rifugi della Guerra Fredda sono stati smantellati pensando che non fossero più necessari, ma Berlino ha ora avviato un piano nazionale per i rifugi sotto l'Ufficio federale per la protezione della popolazione, che include anche un'applicazione telefonica per la geolocalizzazione.
Gli esperti prevedono che un attacco dalla Russia potrebbe arrivare nei prossimi cinque anni.
Per questo motivo, è iniziata la ricerca di ogni tipo di struttura utilizzabile in tale eventualità, inclusi i seminterrati di stazioni della metropolitana, uffici governativi, scuole ed edifici comunali.

SARÀ OBBLIGATORIO AGGIUNGERE RIFUGI ALLE CASE
Mentre le famiglie tedesche vengono incoraggiate ad adattare le proprie cantine, garage o magazzini o a scavare vecchi rifugi, i costruttori saranno legalmente obbligati ad aggiungere rifugi sicuri alle nuove case, come sta già facendo la Polonia.
Il quotidiano Frankfurter Allgemeine ha rivelato questo mese i dettagli di un documento militare di mille pagine destinato alle imprese tedesche (che consiglia, ad esempio, di formare autisti di camion extra, ma contiene anche consigli di preparazione civile per i singoli individui).
Fonte della notizia: 12punto
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