Emergono i dettagli dell'accordo in 14 punti tra USA e Iran! 3 disposizioni separate per lo Stretto di Hormuz
Mentre i dettagli ufficiali sull'accordo previsto tra Iran e Stati Uniti non sono ancora stati resi noti, ha attirato l'attenzione una bozza di testo pubblicata dalla stampa saudita, che si sostiene sia composta da 14 punti. Tra le rivendicazioni spiccano lo Stretto di Hormuz, le sanzioni e il sostegno economico all'Iran.
La cerimonia ufficiale per la firma dell'accordo, che si dice sia stato raggiunto tra Iran e Stati Uniti, è prevista per il 19 giugno a Bürgenstock, in Svizzera.
Mentre non è ancora giunta alcuna dichiarazione ufficiale dalle parti in merito al contenuto dell'accordo, continuano a emergere varie indiscrezioni sulla stampa internazionale riguardo ai punti dell'intesa.
L'IPOTESI DELLA BOZZA IN 14 PUNTI DALLA STAMPA SAUDITA
Il quotidiano Al Arabiya, con sede in Arabia Saudita, ha pubblicato un testo in 14 punti che, secondo quanto sostenuto, conterrebbe le condizioni dell'accordo.
Secondo la notizia, il testo confermerebbe la fine delle ostilità su tutti i fronti della regione, incluso il Libano. In precedenza, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva smentito tali affermazioni, dichiarando che le operazioni contro Hezbollah sarebbero continuate.
La bozza indica inoltre che Iran e Stati Uniti avrebbero concordato di non interferire negli affari interni dell'altro e che l'obiettivo sarebbe quello di completare i negoziati entro 60 giorni.
TRE DISPOSIZIONI SEPARATE PER LO STRETTO DI HORMUZ
Tra i punti riportati da Al Arabiya figurano anche tre disposizioni relative allo Stretto di Hormuz.
Secondo quanto previsto, gli Stati Uniti dovrebbero revocare il blocco navale, lo Stretto di Hormuz dovrebbe tornare pienamente operativo entro 30 giorni e l'Iran dovrebbe bonificare tutte le mine presenti nella regione.
SANZIONI ECONOMICHE E SOSTEGNO FINANZIARIO ALL'ORDINE DEL GIORNO
Secondo le indiscrezioni, il testo dell'accordo conterrebbe anche importanti disposizioni riguardanti le richieste economiche dell'Iran.
Tra queste figurano la fornitura di 300 miliardi di dollari per la ricostruzione dell'Iran, la revoca di tutte le sanzioni, la facilitazione della vendita di petrolio e prodotti petrolchimici, nonché lo sblocco dei beni congelati.
PREVISTO UN NUOVO PROCESSO PER L'ACCORDO DEFINITIVO
Nella bozza di testo si sostiene inoltre che vi sia un impegno da parte dell'Iran a non produrre armi nucleari in nessuna circostanza.
Oltre a ciò, viene indicato che sarà istituito un meccanismo di attuazione per garantire che le parti mantengano le proprie posizioni fino al raggiungimento dell'accordo finale. Una volta verificata l'attuazione dei punti, è previsto l'avvio dei negoziati per un accordo definitivo globale, con l'intenzione di far approvare il testo finale tramite una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
LA DICHIARAZIONE DI TRUMP SUI 300 MILIARDI DI DOLLARI
Mentre non è giunta alcuna conferma ufficiale dalle parti in merito alle indiscrezioni sui punti dell'accordo, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha smentito, tramite un post sul suo account social, l'ipotesi di un aiuto di 300 miliardi di dollari all'Iran.
Questa dichiarazione ha sollevato dubbi sull'accuratezza dei punti pubblicati da Al Arabiya, mentre permane l'incertezza sul contenuto finale dell'accordo.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione