Due condizioni da USA e Israele per approvare il ruolo della Turchia in Siria: cosa dirà Ahmet El Şara?
Secondo quanto riportato dalla stampa estera, gli Stati Uniti e Israele avrebbero posto due condizioni per accettare il ruolo della Turchia in Siria. I due Paesi chiedono che lo YPG/PKK non venga preso di mira e che vengano ridotte le critiche alla politica palestinese di Israele.
12punto ESTERI
Gli sforzi della Turchia per aumentare la propria efficacia in Siria sono stati vincolati a determinate condizioni da parte di Stati Uniti e Israele. Secondo le informazioni riportate dalla stampa estera, i due Paesi accetteranno il ruolo di Ankara nella ricostruzione della Siria a due condizioni fondamentali. La prima di queste condizioni è stata indicata come l'attenuazione da parte della Turchia delle critiche rivolte alle politiche palestinesi di Israele. In secondo luogo, USA e Israele hanno posto come condizione che lo YPG/PKK non venga preso di mira dalla Turchia in Siria.
La Turchia pianifica di assumere un ruolo attivo nella ricostruzione delle infrastrutture distrutte nel nord della Siria. Centinaia di camion turchi carichi di generi alimentari, medicinali e materiali da costruzione raggiungono ogni giorno il confine siriano. Questi progetti potrebbero fornire alla Turchia vantaggi economici e una crescente influenza nella regione.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, le condizioni di USA e Israele potrebbero ridefinire le politiche della Turchia nella regione. La misura in cui Ankara accetterà queste condizioni dipenderà dai futuri colloqui diplomatici. Nell'articolo si afferma inoltre che i due Paesi hanno 'approvato silenziosamente' il ruolo della Turchia in Siria.
Il leader dei gruppi sostenuti dalla Turchia e capo del nuovo governo siriano, Ahmet El Şara, aveva annunciato che avrebbero 'ristrutturato' le loro relazioni con i Paesi della regione. Le dichiarazioni di Şara erano giunte dopo la notizia che l'Arabia Saudita avrebbe addestrato il nuovo esercito e le forze di sicurezza siriane al posto della Turchia.
Tuttavia, l'atteggiamento di Şara nei confronti della Turchia rimane incerto. In precedenza era stato riferito che la Turchia avrebbe addestrato il nuovo esercito da costituire in Siria. Tuttavia, in un'intervista rilasciata alla stampa araba, Şara aveva fatto sapere che 'l'Arabia Saudita ha fatto un'offerta migliore'.

Ahmet El Şara
LA TURCHIA CHIEDEVA LO SCIOGLIMENTO DI YPG E SDF
Tuttavia, l'atteggiamento della Turchia nei confronti dei gruppi legati al PKK in Siria ha causato tensioni con gli Stati Uniti. Ankara chiedeva lo scioglimento dello YPG, estensione siriana del PKK, e del suo braccio politico, le SDF.
La Turchia mira anche a ristrutturare il controllo dei giacimenti petroliferi in Siria. Questi giacimenti sono visti come un'importante fonte di reddito per la ricostruzione della Siria. Lo YPG/PKK controlla alcuni dei giacimenti petroliferi più ricchi del Paese.
D'altra parte, le attività della Turchia in Siria hanno attirato l'attenzione anche di altri attori nella regione. Russia e Iran stanno rivedendo le strategie che seguiranno riguardo alla crescente influenza della Turchia.

La Turchia chiede che gli Stati Uniti ritirino il loro sostegno allo YPG. Washington finora non ha risposto a questa richiesta
Fonte della notizia: 12punto
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