Dichiarazione dell'Iran sulla 'pace condizionata'
In una dichiarazione scritta rilasciata alla televisione di Stato iraniana, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha reagito all'accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Libano, affermando che non potrà esserci pace nella regione se Israele non si ritirerà dai territori libanesi occupati.
Secondo la televisione di Stato iraniana, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito agli attacchi di Israele contro il Libano.
Nella nota si afferma che l'opposizione delle istituzioni internazionali, dei Paesi e dei popoli del mondo non ha avuto alcun effetto sui leader di Tel Aviv e che gli interventi degli Stati Uniti non hanno prodotto altro risultato se non un aumento dei crimini e del genocidio commessi da Israele.
Nella dichiarazione, in cui si sottolinea che nonostante il sostegno degli Stati Uniti e dei Paesi europei, Israele non è riuscito a conquistare il cuore dei popoli della regione e governa su terre devastate, viene evidenziato che Israele distrugge ogni giorno le case dei palestinesi e dei libanesi.
Nella nota si legge: "Il popolo libanese non permetterà al regime usurpatore di ottenere con il sostegno di un accordo imposto dal regime americano, assassino di bambini, ciò che non è riuscito a ottenere in guerra."
Nella dichiarazione, in cui si precisa che l'accettazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran è subordinata al raggiungimento di una tregua su tutti i fronti, compreso il Libano, si afferma: "Il nemico deve porre fine immediatamente ai suoi attacchi contro il popolo libanese, evacuare i territori libanesi sotto occupazione ritirandosi entro i confini internazionali e riconoscere l'integrità territoriale del Libano."
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha sottolineato che non sarà possibile garantire la pace nella regione senza il ritiro di Israele dai territori libanesi occupati.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!