Dichiarazione del presidente iraniano Pezeshkian: "Non lo accetteremo mai": colloquio con Macron
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, durante una conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron, ha dichiarato: "Siamo pronti al dialogo e alla cooperazione per creare un clima di fiducia nelle attività nucleari, ma non accetteremo mai la completa cessazione di tali attività".
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avuto un colloquio telefonico con il presidente francese Emmanuel Macron. Durante la conversazione, Pezeshkian ha affermato che gli attacchi di Israele contro l'Iran minacciano la sicurezza regionale, invitando la comunità internazionale ad adottare misure efficaci.
Rispondendo all'appello di Macron per la costruzione della fiducia, Pezeshkian ha dichiarato: "Fin dall'inizio, ho cercato e continuo a cercare di rafforzare la cooperazione basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco con tutti i paesi del mondo. Tuttavia, la parte che ha minato questo processo è stato il regime sionista, iniziando con l'assassinio di Ismail Haniyeh a Teheran".
"L'OBIETTIVO DEL REGIME È RENDERE L'INTERA REGIONE INSICURA"
Masoud Pezeshkian, sottolineando che Israele viola apertamente le norme internazionali con gli attacchi contro l'Iran, ha affermato: "L'obiettivo di questo regime è rendere l'intera regione insicura. Gli Stati e le istituzioni internazionali devono condannare questi attacchi e fermarli in modo efficace".
"SIAMO PRONTI ALLA COOPERAZIONE E A FORNIRE GARANZIE"
Riferendosi al programma nucleare iraniano, Pezeshkian ha dichiarato: "Basandosi sulla fatwa della Guida Suprema, l'Iran ha ribadito più volte di non avere mai avuto l'obiettivo di produrre armi nucleari. Siamo pronti a una cooperazione trasparente e a fornire garanzie nel quadro delle leggi internazionali. Tuttavia, non rinunceremo mai ai nostri legittimi diritti nucleari".
"NON LO ACCETTEREMO MAI"
Affermando che la potenza difensiva dell'Iran non può essere oggetto di negoziazione, Pezeshkian ha detto: "I diritti riconosciuti alle nazioni e ai popoli dalle norme internazionali non possono essere sottratti con la guerra o attraverso minacce. Siamo pronti al dialogo e alla cooperazione per creare un clima di fiducia nelle attività nucleari, ma non accetteremo mai la completa cessazione di tali attività. Inoltre, in caso di continuazione degli attacchi del regime sionista, la nostra risposta sarà più severa e determinata".
"LA STABILITÀ SI OTTIENE FERMANDO ISRAELE"
Il presidente iraniano Pezeshkian, affermando che la capacità difensiva del paese non può mai essere oggetto di negoziazione, ha dichiarato: "La pace e la sicurezza sono possibili solo con la fiducia e il rispetto reciproco. Oggi, una delle condizioni fondamentali per garantire e preservare la stabilità per la regione e per il mondo è fermare il regime sionista".
"L'IRAN È PRONTO A QUALSIASI DIALOGO COSTRUTTIVO"
Affermando di essere aperti a qualsiasi proposta di negoziazione e dialogo, Pezeshkian ha detto: "Tuttavia, questo processo deve essere condotto esclusivamente nel quadro del diritto internazionale. L'Iran è pronto a qualsiasi dialogo costruttivo basato sui suoi diritti chiari e definiti".
"NON ABBIAMO PARTECIPATO ALL'ATTACCO"
Il presidente francese Macron, dal canto suo, ha dichiarato durante il colloquio: "Come ho già detto nel nostro precedente incontro, non abbiamo partecipato all'attacco militare di Israele contro l'Iran e non abbiamo sostenuto tale attacco. La posizione della Francia è chiara. Ogni attacco contro centri civili e non nucleari deve essere condannato".
Facendo riferimento ai recenti incontri tra i ministri degli Esteri di Francia, Regno Unito e Germania con i loro omologhi iraniani, Macron ha affermato: "L'obiettivo della Francia è fermare i conflitti militari e ridurre la tensione. Interferire con la sovranità attraverso pressioni e minacce non è un metodo corretto".
Fonte della notizia: İHA
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