Decisione dell'UE sui migranti irregolari: saranno espulsi
L'UE ha annunciato un piano per espellere 400 mila migranti irregolari le cui richieste di asilo sono state respinte. La nuova normativa entrerà in vigore nel giugno 2026. Saranno attivati rimpatri forzati, centri di rimpatrio e un sistema di riconoscimento automatico all'interno dell'UE.
L'Unione Europea (UE) sta lanciando una nuova procedura per garantire la rapida espulsione dei migranti irregolari presenti nei paesi membri.
I dettagli di questo piano, delineato sotto la guida di Germania, Francia e Italia, sono stati chiariti. Secondo i dati della Commissione Europea, ogni anno arrivano nel continente circa 300 mila migranti irregolari, di cui si stima che un terzo sia di nazionalità turca. I turchi figurano tra i gruppi con il tasso di accettazione delle richieste di asilo più basso. Le cifre indicano che solo l'8-10% dei turchi irregolari viene effettivamente rimpatriato. Tuttavia, l'UE ha inasprito le proprie regole per modificare questa percentuale e accelerare le procedure di espulsione.
SI PREVEDE L'ESPULSIONE DI 400 MILA MIGRANTI IRREGOLARI
Si stima che negli ultimi dieci anni siano arrivati in Europa circa 500 mila migranti turchi irregolari. Si prevede che il numero di persone che dovranno affrontare le nuove procedure per il rimpatrio, a seguito del rigetto delle loro domande di asilo, raggiungerà le 400 mila unità. Con la normativa che entrerà in vigore nel giugno 2026, l'Unione Europea mira a garantire il rimpatrio di questi migranti.
CHI NON RIENTRA SARÀ ESPULSO FORZATAMENTE
Con il nuovo regolamento, i migranti irregolari che non accetteranno la decisione di rimpatrio saranno espulsi con la forza. Coloro le cui richieste di asilo sono state respinte e che non collaboreranno al processo saranno soggetti a un divieto di ingresso prolungato nei paesi membri dell'UE. È stato inoltre specificato che tali decisioni saranno automaticamente valide in tutti i paesi dell'UE. In altre parole, un ordine di espulsione emesso da un paese sarà applicato anche negli altri stati membri.
SARANNO ISTITUITI CENTRI PER IL RIMPATRIO DEI MIGRANTI
L'UE prevede di istituire nuovi "centri di rimpatrio" per facilitare il ritorno dei migranti irregolari. Questi centri saranno situati in paesi extra-UE e avranno l'obiettivo di impedire ai migranti di rientrare in Europa. Sebbene sia stato sottolineato il rispetto dei diritti umani, la collocazione di tali centri è prevista in regioni come l'Africa o in paesi europei non membri dell'UE.
CANCELLATI I PIANI DI TRASFERIMENTO IN PAESI TERZI
Negli anni scorsi, l'UE aveva pianificato di adottare misure per il trasferimento in paesi terzi dei migranti le cui richieste di asilo erano state respinte. Tuttavia, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che tale metodo non è conforme alla legge. Al suo posto, si prevede di rafforzare gli accordi di riammissione, le procedure di espulsione rapida e i controlli alle frontiere.
MISURE PIÙ SEVERE PER CRIMINALI E MIGRANTI A RISCHIO
Con il nuovo piano, saranno applicate pene più severe per i migranti che commettono reati, che hanno precedenti penali o che sono collegati a gruppi terroristici. Sarà inoltre ampliato il ricorso alla detenzione. Sono previste, tuttavia, alcune eccezioni e deroghe per i minori e le famiglie con bambini.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!