Dai ministri degli Esteri a Israele: gli attacchi devono cessare immediatamente
I ministri degli Esteri di 15 Paesi europei hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in merito all'intensificazione degli attacchi di Israele contro il Libano, affermando: "Siamo inorriditi dalla drammatica situazione in Libano e dalla rinnovata escalation di violenza. Gli attacchi contro civili, personale sanitario, operatori umanitari, giornalisti, infrastrutture civili e strutture sono ingiustificati e inaccettabili. Devono cessare immediatamente".
I ministri degli Esteri di Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Islanda, Italia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Moldavia, Norvegia, Polonia, San Marino, Spagna e Svezia hanno rilasciato una dichiarazione congiunta a causa dell'aggravarsi della situazione umanitaria in Libano.
Nella dichiarazione si legge: "Come ministri degli Esteri preoccupati per i conflitti in Medio Oriente, siamo inorriditi dalla drammatica situazione in Libano e dalla rinnovata escalation di violenza.
Al momento, 1,2 milioni di persone sono sfollate nel Paese, il che corrisponde a circa un quarto della popolazione. Secondo il Ministero della Salute libanese, finora sono morte più di mille persone, la maggior parte delle quali civili, tra cui bambini, operatori umanitari e giornalisti".
"Hezbollah deve disarmarsi"
Esprimendo la loro ferma condanna per la decisione di Hezbollah di attaccare Israele a sostegno dell'Iran, i ministri hanno dichiarato: "Hezbollah deve cessare immediatamente tutte le azioni ostili contro Israele e disarmarsi, in linea con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (ONU)".
"Gli attacchi di Israele sono ingiustificati e inaccettabili"
Nella dichiarazione, in cui si ricorda a Israele l'obbligo di rispettare il diritto internazionale umanitario, si afferma: "Gli attacchi contro civili, personale sanitario, operatori umanitari, giornalisti, infrastrutture civili e strutture sono ingiustificati e inaccettabili. Devono cessare immediatamente".
Sottolineando l'importanza di un'indagine indipendente e della responsabilità, la dichiarazione prosegue: "Le operazioni militari di Israele in Libano e gli attacchi di Hezbollah devono finire. Chiediamo a Israele di rispettare pienamente la sovranità e l'integrità territoriale del Libano e invitiamo tutte le parti, compresi Hezbollah e Israele, a cessare le azioni militari".
Nella dichiarazione è stato inoltre lanciato un appello affinché l'assistenza umanitaria venga consegnata in modo completo, sicuro e senza ostacoli a tutti coloro che sono colpiti dalla situazione.
Condannati gli attacchi contro le truppe UNIFIL
Affermando di sostenere gli sforzi del governo libanese per porre le armi sotto il controllo dello Stato e per disarmare Hezbollah, i ministri degli Esteri europei hanno espresso il loro sostegno al mandato della Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) e hanno condannato tutti gli attacchi contro le truppe UNIFIL.
Nella dichiarazione si legge: "Questi attacchi hanno causato perdite inaccettabili tra i caschi blu, culminate in particolare con l'uccisione di peacekeeper indonesiani. La sicurezza del personale delle Nazioni Unite deve essere sempre garantita. Esprimiamo le nostre condoglianze a tutte le vittime degli episodi di violenza in Libano e Israele e alle loro famiglie".
Nella dichiarazione, in cui tutte le parti sono state invitate a rispettare l'accordo di cessate il fuoco del novembre 2024, si afferma: "Incoraggiamo fortemente Israele ad accettare l'appello delle autorità libanesi per negoziati diretti. Gli sforzi per sostenere la stabilità in Libano sono di vitale importanza per una pace e una sicurezza durature in Medio Oriente. È necessaria un'urgente de-escalation. La diplomazia deve prevalere".
"Abbiamo mobilitato un sostegno urgente e umanitario significativo per il Libano"
Nella dichiarazione si afferma: "Abbiamo mobilitato un sostegno urgente e umanitario significativo per aiutare il Libano e il suo popolo e continueremo a farlo. Chiediamo alla comunità internazionale di mobilitarsi per fornire ulteriore sostegno al Libano e al suo popolo".
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione