Avvertimento dall'Iran sulla pena di morte
Le autorità iraniane hanno avvertito i cittadini che condividono sui social media immagini di attacchi, in un contesto di intensificazione del conflitto, prospettando pene severe; nel quadro della nuova legge, sono previste sanzioni dure, inclusa la pena di morte.
L'intensificarsi del clima di guerra in Iran ha spinto il governo ad aumentare il controllo sociale. In una recente dichiarazione rilasciata dai funzionari del Ministero della Giustizia, è stato annunciato che coloro che pubblicano sui social media foto o video di attacchi di importanza strategica nel Paese potrebbero essere considerati colpevoli di "aiuto al nemico" e rischiare la pena di morte.
Nell'avvertimento in questione, è stato precisato che la condivisione di informazioni sensibili dal punto di vista della sicurezza potrebbe essere interpretata come spionaggio o assistenza a uno Stato nemico e che, a seconda della gravità delle pubblicazioni, si potrebbe procedere al sequestro dei beni.
Nella nota è stato inoltre specificato che le persone accusate di "collaborazione con Stati nemici" o "raccolta di informazioni di intelligence" saranno punite nel modo più severo, e che tra queste sanzioni è inclusa la pena capitale.
Si riferisce che la legge entrata in vigore lo scorso anno copre, oltre alle classiche attività di spionaggio e operazioni sul campo, anche numerose condivisioni multimediali effettuate sulle piattaforme digitali. Viene sottolineato che tale normativa si concentra in particolare sui contenuti che si ritiene forniscano sostegno agli Stati Uniti e a Israele.
Le autorità hanno dichiarato che anche coloro che diffondono informazioni fuorvianti, capaci di causare ansia e panico nella società in tempo di guerra, potranno essere puniti con la reclusione. È stato inoltre riferito che sono in corso indagini su numerosi sospettati, con circa 200 fascicoli aperti, e che è in atto una collaborazione con le unità di sicurezza per l'identificazione dei beni di tali individui.
Con l'inasprirsi dei conflitti nella regione, è stato registrato che l'Iran ha condotto intensi attacchi aerei contro Israele e i Paesi del Golfo. Inoltre, è stato osservato che le misure adottate e le minacce lanciate dall'Iran nei confronti dello Stretto di Hormuz stanno creando interruzioni nell'approvvigionamento energetico globale, esercitando una pressione sull'economia mondiale.
D'altro canto, mentre la guerra innalza la tensione tra i due Paesi, si osserva un approfondimento delle falle di sicurezza all'interno della nazione. Le autorità iraniane hanno valutato che le accuse riguardanti presunti omicidi mirati compiuti da Israele contro alti funzionari sul territorio iraniano stiano aumentando le preoccupazioni per la sicurezza.
Fonte della notizia: 12punto
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