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Accusa scioccante dalla Russia: 'In Ucraina si vendono organi e parti del corpo'

Le forze russe hanno pubblicato documenti sostenendo di aver trovato un listino prezzi per organi umani e parti del corpo nelle postazioni delle Forze Armate ucraine nella regione di Kharkiv.

Accusa scioccante dalla Russia: 'In Ucraina si vendono organi e parti del corpo'

Nelle immagini diffuse, che si sostiene siano state rinvenute in una scuola nel villaggio di Kislovka, dove le forze ucraine sono rimaste stanziate per un certo periodo, si vede un elenco di organi e prezzi redatto in inglese.

Il listino prezzi degli organi e delle parti del corpo presenti nell'elenco è il seguente:

Rene 15-25 mila, fegato 30 mila, polmoni 50 mila, occhi 6 mila, cuore 200 mila, gambe 10 mila, mani 2 mila, midollo osseo 20 mila, ovaie 12 mila, pene 8 mila, orecchie 3 mila e un litro di sangue 150 dollari.

'PRESENTE UN LABORATORIO MOBILE PRONTO ALL'USO'

Secondo quanto riportato da Erkin Özcan di CGNT Türk, negli annunci sequestrati si specifica inoltre che, oltre a un centro medico permanente attivo a Izyum e Borova (regione di Kharkiv) per le operazioni di trapianto, sarebbe disponibile un 'laboratorio mobile pronto per il prelievo di campioni'.

Negli annunci, in cui viene annotato che 'tutte le transazioni commerciali sono riservate', è presente anche il numero di telefono di un ufficiale di collegamento dell'esercito ucraino con il nome in codice 'Mohawk' per chi volesse acquistare organi.

Negli annunci non sono presenti ulteriori spiegazioni o documenti ufficiali riguardanti la provenienza o le modalità di acquisizione degli organi e delle parti del corpo messi in vendita.

In precedenza, una persona che sosteneva di essere un ex medico del Global Surgical and Medical Support Group (GSMSG), in un video pubblicato nascondendo la propria identità con abiti medici, aveva affermato che i soldati ucraini feriti venivano portati in Germania con il pretesto di cure mediche e che lì i loro organi venivano rubati 'per ufficiali della NATO bisognosi'.

Soprattutto dopo l'operazione della Russia in Ucraina, sono state sollevate più volte accuse riguardanti pratiche illegali come il traffico di esseri umani e il commercio di organi ai danni di soldati e civili ucraini.

Mentre la parte russa pubblica i documenti che sostiene siano stati per lo più sequestrati dai soldati durante l'operazione, la parte occidentale e quella ucraina definiscono le accuse russe come 'disinformazione'.

NORMATIVE 'LEGALI' SUI TRAPIANTI DI ORGANI

Il Parlamento ucraino (Verkhovna Rada) ha approvato il 16 dicembre 2021 una nuova legge, la n. 5831, che 'regola il trasferimento di materiale anatomico umano'.

Secondo questa legge, è stato eliminato l'obbligo di ottenere un consenso scritto autenticato da un notaio da parte del donatore vivente o dei suoi parenti, e le procedure relative al prelievo di organi dopo la morte di una persona che non aveva espresso il proprio consenso alla donazione in vita sono state notevolmente semplificate.

È stata inoltre eliminata la pratica della verifica della firma nei trapianti di organi, introducendo un sistema di consenso online.

La legge ha inoltre rimosso le disposizioni relative alla nomina di un rappresentante autorizzato a dare il consenso alla donazione dopo la morte della persona, conferendo il potere decisionale esclusivamente a coloro che si assumono la responsabilità del funerale, come il primario di un ospedale o un comandante militare.

PRESENZA DI LACUNE LEGALI

Le lacune legali nelle modifiche legislative, che conferiscono autorità non solo agli ospedali statali ma anche alle cliniche private, aprono la strada anche al prelievo di organi di bambini senza il consenso dei genitori o dei tutori legali.

Inoltre, il 14 aprile 2022, il Parlamento ucraino ha approvato la legge n. 5610, con una modifica al Codice Fiscale, che esenta i trapianti di organi dall'IVA.

Queste 'agevolazioni', che hanno acquisito uno status legale in Ucraina attraverso normative, presentano caratteristiche che facilitano anche le operazioni illegali nel campo dei trapianti di organi.


Fonte della notizia: 12punto