Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4801
Dollaro
Arrow
44,7236
Sterlina
Arrow
62,6868
Oro
Arrow
6078,4643
BIST 100
Arrow
10.729

Richiesta di revisione del processo nel caso di Narin Güran

Riunitisi a Istanbul, la famiglia di Narin Güran e i difensori dei diritti umani chiedono la riapertura del processo a causa delle irregolarità riscontrate nel fascicolo sul tragico omicidio della bambina avvenuto a Diyarbakır.

Richiesta di revisione del processo nel caso di Narin Güran

Continuano a crescere le preoccupazioni riguardo al processo per la morte della piccola Narin Güran, 8 anni, avvenuta due anni fa a Diyarbakır. I familiari di Güran e i rappresentanti della società civile, riunitisi a Şişhane, Istanbul, hanno chiesto giustizia sottolineando le contraddizioni presenti nel fascicolo, alla luce di nuove scoperte e perizie indipendenti.

La dichiarazione alla stampa è stata letta da Lorin Melek Borak a nome della "Piattaforma per la giustizia per Narin e la sua famiglia". Borak ha affermato che nel fascicolo rimangono molte incongruenze irrisolte, dichiarando la necessità di avviare un nuovo processo equo e indipendente.

È stato sottolineato che le valutazioni tecniche effettuate durante la fase processuale del caso della piccola Narin, il cui corpo senza vita fu ritrovato poco dopo la sua scomparsa due anni fa, sono discutibili.

"Siamo qui riuniti non solo per commemorare una bambina che non c'è più, ma per far sentire la nostra coscienza di fronte a un processo in cui la giustizia è venuta meno", è stato dichiarato.

I rappresentanti che hanno parlato a nome della famiglia hanno sostenuto che, secondo il parere di esperti indipendenti, i registri delle celle telefoniche, le riprese delle telecamere e le analisi digitali presenti nel fascicolo tecnico non sono attendibili; hanno inoltre affermato che le prove a carico sono state prese in considerazione, mentre i risultati tecnici a favore della famiglia sono stati ignorati. Borak ha posto particolare enfasi sulla dichiarazione: "Una madre, uno zio e un fratello sono stati condannati basandosi sulle dichiarazioni, in continuo mutamento, di una persona il cui contatto con il corpo è accertato".

Nella dichiarazione si sostiene che i rapporti di medicina legale contenessero prove che suggerivano il sospetto di abuso, ma che questo dettaglio cruciale non sia stato valutato adeguatamente durante il processo: "Sebbene i risultati relativi al rilevamento del PSA siano stati considerati dagli esperti come un indicatore di abuso, tale aspetto non è stato sufficientemente discusso durante il processo, lasciando un grave vuoto riguardo al movente dell'omicidio."

Mentre si sostiene che i dati mobili e digitali presentati dai familiari non supportino le accuse, è stato notato che nuove analisi tecniche indicherebbero che le persone condannate si trovavano nelle loro case al momento dell'evento.

Inoltre, è stato dichiarato che "i rapporti degli esperti e le testimonianze sono stati esclusi durante il processo". I membri della piattaforma hanno espresso la loro reazione affermando che l'attuale processo comporta una violazione dei diritti fondamentali: "Il diritto a un giusto processo è stato calpestato e la presunzione di innocenza è stata calpestata".

Condividendo le proprie richieste, la piattaforma ha richiamato l'attenzione sui seguenti punti:

  • Il riesame del fascicolo da parte di esperti indipendenti e imparziali
  • La revisione trasparente di tutte le prove tecniche relative al processo di indagine
  • La presa in considerazione delle prove a favore della famiglia all'interno del fascicolo
  • Il completo chiarimento delle attuali contraddizioni
  • L'effettuazione di un sopralluogo sulla scena del crimine
  • La liberazione del processo dalle pressioni dell'opinione pubblica e dei media

Fonte della notizia: 12punto