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Le accuse di perquisizioni corporali e maltrattamenti nel processo all'IMM arrivano in Parlamento

Il deputato del CHP Utku Çakırözer ha sollevato in Assemblea Generale della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) le denunce delle dirigenti donne coinvolte nel processo contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul (IMM), le quali, dopo una lunga detenzione, hanno raccontato le esperienze subite durante i processi di custodia cautelare e detenzione.

Le accuse di perquisizioni corporali e maltrattamenti nel processo all'IMM arrivano in Parlamento

Le dichiarazioni di Fatoş Pınar Türker, Direttrice Generale di Medya AŞ, dell'ex direttrice generale Elif İpek Atayman e della Direttrice delle Relazioni Pubbliche Elif Güven, imputate nel processo contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul, in cui sostengono di aver subito perquisizioni corporali, minacce, maltrattamenti e pressioni psicologiche in carcere e presso le stazioni di polizia, sono giunte in Parlamento.

Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) di Eskişehir, Utku Çakırözer, nel suo intervento all'Assemblea Generale della Grande Assemblea Nazionale Turca, ha rivolto un appello ai ministeri competenti, nonché ai deputati dell'AKP e dell'MHP. Çakırözer ha espresso la sua reazione chiedendo: "Per quanto tempo ancora resterete in silenzio di fronte a queste torture disumane e degradanti?"

Çakırözer ha dichiarato: "Ciò che hanno raccontato Fatoş Pınar Türker, Elif Güven e İpek Atayman, che hanno potuto presentare la propria difesa dopo quindici mesi di detenzione nel processo farsa contro l'IMM, è vergognoso per tutti noi. Ci troviamo di fronte a un quadro grave che colpisce la dignità umana: dalle molestie, minacce e pressioni subite dal momento del fermo nelle loro case fino al carcere, passando per metodi disumani come la perquisizione corporale; fino alle minacce fatte attraverso i figli o le proprie abitazioni e alle pressioni per indurle a diventare testimoni falsi.

In uno Stato di diritto, le forze dell'ordine e le istituzioni giudiziarie non possono trasformarsi in un meccanismo che produce torture e calunnie. Mi rivolgo qui non solo ai ministri competenti, ma anche ai nostri colleghi dell'AKP e dell'MHP dotati di coscienza: per quanto tempo ancora resterete in silenzio di fronte a queste torture disumane e degradanti? Cosa state aspettando per avviare immediatamente un'indagine efficace su questo scandalo e per agire al fine di porre fine a queste torture umilianti?"


Fonte della notizia: 12punto