Appello al Presidente della GNAT Kurtulmuş per Can Atalay
L'Ordine degli Avvocati di Ankara ha condiviso sul proprio account social una lettera aperta, sottoscritta dai presidenti di 57 ordini, intitolata "Lettera aperta al Presidente della GNAT Numan Kurtulmuş, alla stampa e all'opinione pubblica".
Mentre nei corridoi politici si discute della possibile revoca del mandato parlamentare del deputato del Partito dei Lavoratori della Turchia (TİP) per Hatay, Can Atalay, dopo la lettura della sentenza in Parlamento, è giunta una nota significativa dall'account social dell'Ordine degli Avvocati di Ankara.
Una lettera aperta è stata indirizzata al Presidente della Grande Assemblea Nazionale della Turchia (GNAT) Numan Kurtulmuş da 57 ordini provinciali degli avvocati, con la richiesta di non procedere alla lettura della sentenza in Parlamento.
Nella dichiarazione, intitolata "Lettera aperta al Presidente della GNAT Numan Kurtulmuş, alla stampa e all'opinione pubblica", si legge quanto segue:
"Signor Presidente della GNAT Numan Kurtulmuş, come è noto, la 13ª Corte d'Assise di Istanbul, non conformandosi alla decisione di violazione emessa dalla Corte Costituzionale in seguito al ricorso individuale del deputato di Hatay Şerafettin Can Atalay, ha trasmesso il fascicolo alla 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione per l'esecuzione. La 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sua decisione dell'8 novembre 2023, ha stabilito di non conformarsi alla decisione di violazione della Corte Costituzionale e di presentare una denuncia penale alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione affinché valuti e intraprenda le azioni necessarie contro i membri della Corte Costituzionale che hanno votato a favore dell'accettazione della violazione dei diritti."
In seguito a questa decisione, nel secondo ricorso individuale presentato dagli avvocati di Şerafettin Can Atalay alla Corte Costituzionale, quest'ultima ha stabilito che, oltre al diritto di elezione e di attività politica garantito dall'articolo 67 della Costituzione, è stato violato anche il diritto al ricorso individuale garantito dall'articolo 148 della Costituzione, firmando così una decisione che funge da guida in termini di diritto al ricorso individuale.
La 13ª Corte d'Assise di Istanbul, ricevuta la decisione motivata della Corte Costituzionale, invece di conformarsi ai requisiti della sentenza, ha rinviato il fascicolo alla 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione. Quest'ultima, invece di conformarsi alla decisione, ha insistito sulla sua posizione precedente e ha inviato una nota alla GNAT per avviare le procedure di revoca del mandato parlamentare di Şerafettin Can Atalay.
Signor Presidente, ai sensi dell'articolo 153/6 della Costituzione della Repubblica di Turchia n. 2709, adottata dalla GNAT, le decisioni della Corte Costituzionale vincolano anche il potere legislativo, ovvero la GNAT. L'esecuzione da parte della GNAT di una decisione giudiziaria che mira a rendere la Costituzione praticamente inoperante, non conformandosi alla decisione della Corte Costituzionale, costituirebbe una chiara violazione della disposizione costituzionale sopra citata. Il mancato rispetto delle decisioni della Corte Costituzionale arrecherà inoltre un grave danno alla natura di "Stato di diritto" sancita dall'articolo 2 della Costituzione della Repubblica di Turchia.
Per questo motivo, ci aspettiamo che lei manifesti la volontà di non far leggere la sentenza riguardante l'avv. Şerafettin Can Atalay nell'Assemblea Generale della GNAT"



Fonte della notizia: 12punto
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