L'iscrizione al Partito Comunista pubblicata sui social media appartiene a Kamala Harris?
Sui social media sono state condivise le immagini di una tessera di iscrizione al Partito Comunista dell'Unione Sovietica che si sostiene appartenga alla candidata presidenziale democratica degli Stati Uniti, Kamala Harris.
Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali statunitensi, dopo il ritiro del presidente Joe Biden, circolano numerose affermazioni e notizie riguardanti la nuova candidata dei Democratici, la vicepresidente Kamala Harris.
Un post sui social media ha sostenuto che la Harris fosse membro del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. L'affermazione è stata supportata da una fotografia che, secondo quanto sostenuto, ritrarrebbe la sua tessera di iscrizione.
Secondo l'analisi della piattaforma di verifica Teyit.org, effettuando ricerche su fonti aperte in lingua straniera, è possibile risalire alla storia originale con cui è stata condivisa l'affermazione. Secondo il post dell'utente chiamato “Jack Straw”, l'affermazione è stata condivisa da un canale Telegram appartenente all'Archivio di Stato della Federazione Russa.
Secondo l'affermazione, la candidata alla presidenza degli Stati Uniti “Camille” Harris avrebbe ottenuto questa tessera durante la sua prima visita nella Russia sovietica nel 1984, all'età di 16 anni. Sempre secondo la narrazione dell'affermazione, Harris si sarebbe rifiutata di commentare la questione; secondo il The New York Times, anche lo staff di Harris avrebbe rifiutato di pubblicare una smentita.
Quando la foto aggiunta all'affermazione viene analizzata tramite il metodo di ricerca inversa per immagini, si risale a un post su Facebook condiviso nel 2016. Sebbene il contenuto del post non abbia nulla a che fare con l'oggetto dell'affermazione, esso contiene comunque l'attribuzione della carta a qualcuno.
Confrontando la carta presente in quel post con quella attribuita a Harris, si nota che la carta che si sostiene appartenga a Harris è un montaggio. Si comprende che il numero della carta, che dovrebbe essere unico, è identico e che anche le parti che sembrano compilate a mano corrispondono. In altre parole, la carta è in realtà un modello.
Esaminando più da vicino le immagini della tessera in questione, le foto rimandano a un sito web. Questo sito permette agli utenti di personalizzare una tessera del Partito Comunista basata su un modello predefinito.
Di conseguenza, emerge che sia la tessera di Harris che quella presente nel post su Facebook sono state create utilizzando questo modello. In altre parole, la tessera che attesterebbe l'appartenenza di Harris al Partito Comunista non è autentica, ma è un fotomontaggio.
Creare una propria tessera inserendo nome, cognome, data di nascita e una foto richiede solo pochi secondi. Osservando la tessera creata a scopo di prova durante la stesura di questo articolo, si nota che per quella montata per Harris è stato utilizzato un carattere tipografico diverso.
Inoltre, la ricerca inversa per immagini mostra che la foto di Harris aggiunta alla scheda risale in realtà ai suoi anni universitari.
Alcune politiche di Kamala Harris, in contrasto con quelle dei Repubblicani, alimentano le accuse di comunismo che le vengono rivolte. Ad esempio, il piano di Harris di vietare le pratiche di prezzi eccessivi applicate dai supermercati e dai fornitori di generi alimentari aveva suscitato polemiche.
Tanto che l'ex presidente degli Stati Uniti e candidato repubblicano Donald Trump l'ha definito come "controlli in stile sovietico". Trump aveva anche criticato in passato la Harris, pubblicando sul suo account social X (precedentemente noto come Twitter) una foto della Harris generata dall'intelligenza artificiale.
Durante la campagna elettorale statunitense del 2020, Trump aveva già definito i Democratici come sostenitori del socialismo, del marxismo e del comunismo. I sondaggi condotti nel 2023, tuttavia, hanno mostrato che l'opinione pubblica americana non crede molto all'idea che il Paese possa trasformarsi in una dittatura comunista. Oltre il 25% dei Repubblicani riteneva che ciò non fosse affatto possibile.
Fonte della notizia : 12punto
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