Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4984
Dollaro
Arrow
44,7572
Sterlina
Arrow
62,6479
Oro
Arrow
6037,8162
BIST 100
Arrow
10.729

Nuovo capitolo nella crisi economica: forte aumento del numero di aziende che chiudono

Nei primi due mesi del 2026, mentre le nuove aperture di aziende sono diminuite, si è registrato un aumento del numero di imprese che hanno cessato l'attività. Secondo gli ultimi dati pubblicati, gli equilibri nel mondo degli affari stanno cambiando e si agisce con cautela di fronte ai rischi economici.

Nuovo capitolo nella crisi economica: forte aumento del numero di aziende che chiudono

Le statistiche appena pubblicate hanno messo in luce le tendenze imprenditoriali in Turchia. Nel mese di febbraio 2026, il numero di aziende costituite è sceso a 9.432, con un calo del 15,1% rispetto al mese precedente. Nello stesso periodo, si è registrato un leggero aumento dell'1,1% nel numero di aziende che hanno chiuso, arrivando a quota 1.621.

Rispetto al mese di febbraio dello scorso anno, è stato rilevato un aumento del 3,3% nel numero di aziende costituite e un calo del 5,8% in quelle che hanno chiuso. Tuttavia, su base mensile, il numero di aziende aperte è stato registrato come appena cinque volte superiore a quello delle chiusure. Gli esperti ritengono che questa situazione rifletta un approccio cauto all'imprenditorialità.

COMMERCIO, EDILIZIA E MANIFATTURA IN PRIMO PIANO

Analizzando la distribuzione delle 9.581 aziende e cooperative totali costituite nel febbraio 2026, il settore più attivo è stato quello del commercio all'ingrosso e al dettaglio. In questo ambito, 3.283 nuove aziende hanno iniziato la loro attività. Nel settore edile sono state costituite 1.504 imprese individuali e società, mentre nel settore manifatturiero hanno avviato l'attività 1.163 nuove aziende.

Guardando alla mappa, mentre solo ad Ardahan e Bayburt non si sono verificate nuove costituzioni di aziende, è emerso che il 37,8% delle nuove imprese è stato fondato ancora una volta a Istanbul.

DONNE E GIOVANI TROVANO PIÙ SPAZIO NELLE NUOVE ATTIVITÀ

I dati indicano che l'imprenditoria femminile è aumentata in modo significativo, specialmente nelle cooperative. Le donne imprenditrici hanno costituito il 24,7% delle nuove cooperative fondate nel 2026. Nelle società a responsabilità limitata questa percentuale è stata determinata al 16%, mentre nelle società per azioni al 15,4%.

Per quanto riguarda le fasce d'età, viene indicato che la fascia tra i 35 e i 44 anni è la più attiva nella creazione di imprese. Per quanto riguarda le società a responsabilità limitata, la fascia d'età 25-34 anni possiede un potere di rappresentanza notevole con una percentuale del 31,9%.

AUMENTO SIGNIFICATIVO NEL CAPITALE ESTERO

Il 47% delle 804 aziende con capitale straniero costituite appartiene a soci di origine siriana. È stato inoltre registrato che 38 aziende hanno iniziato l'attività con soci iraniani. La quota di capitale creata dal capitale straniero nelle aziende totali costituite è stata riportata come l'85,1%.

IL QUADRO DEL PERIODO GENNAIO-FEBBRAIO

Nei primi due mesi del 2026 sono state costituite in totale 20.547 nuove aziende. Questa cifra rappresenta un aumento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il numero di aziende che hanno chiuso è diminuito del 12,2%, attestandosi a 3.225. Questo bilancio è stato valutato come un indicatore di resistenza nell'imprenditorialità nonostante le difficili condizioni economiche.

Gli economisti descrivono queste cifre come la prova che il clima di prudenza nel mondo degli affari persiste. Mentre il calo dell'appetito imprenditoriale viene spiegato con l'effetto dell'incertezza e dei fattori di rischio in vari settori, l'aumento delle aziende a capitale femminile e straniero emerge come un importante slancio.


Fonte della notizia: 12punto