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Nuova normativa sul diritto di recesso per le vendite a domicilio: entrerà in vigore il 1° gennaio 2025

Il Ministero del Commercio ha annunciato che, nei contratti stipulati fuori dai locali commerciali, noti come vendite a domicilio, i consumatori potranno esercitare il diritto di recesso tramite metodi come SMS o e-mail, utilizzando un sistema predisposto dal venditore o dal fornitore.

Nuova normativa sul diritto di recesso per le vendite a domicilio: entrerà in vigore il 1° gennaio 2025

Il "Regolamento recante modifiche al Regolamento sui contratti stipulati fuori dai locali commerciali", preparato dal Ministero del Commercio, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Nella dichiarazione scritta rilasciata dal Ministero in merito alla questione, è stato precisato che sono state introdotte normative a tutela dei consumatori in linea con le esigenze e le problematiche attuali.

Nella nota si afferma che, con tale modifica, si mira a proteggere gli interessi economici dei consumatori disciplinando aspetti quali l'informativa preventiva, il contenuto obbligatorio del contratto, i requisiti di forma, il diritto di recesso e l'autorizzazione.

Sottolineando che sono state apportate modifiche all'ambito di applicazione del relativo regolamento, all'informativa preventiva, al contenuto obbligatorio del contratto, alle eccezioni al diritto di recesso, alle sezioni relative alla conservazione delle informazioni, nonché ai requisiti di domanda, alla valutazione delle richieste, al periodo di validità e alla revoca dell'autorizzazione, nella dichiarazione si osserva che sono stati imposti ulteriori obblighi ai venditori e ai fornitori che operano fuori dai locali commerciali.

"SARÀ GARANTITO AL CONSUMATORE UN RAPIDO CONTATTO CON IL VENDITORE E IL FORNITORE"

Nella dichiarazione è stato comunicato che, con le modifiche apportate al contenuto obbligatorio del contratto stipulato tra venditore/fornitore e consumatore, è diventato obbligatorio includere ulteriori informazioni di contatto che consentano al consumatore di raggiungere rapidamente il venditore o il fornitore.

Sottolineando che l'obiettivo è prevenire i problemi riscontrati dai consumatori nel trovare un interlocutore durante l'esercizio dei propri diritti e facilitare l'uso del diritto di recesso, la nota prosegue: "È stato reso possibile esercitare il diritto di recesso tramite metodi come SMS o e-mail, attraverso un sistema che il venditore o il fornitore dovrà predisporre in anticipo. Inoltre, si è mirato a prevenire frodi e raggiri ai danni dei consumatori, facendo sì che le informazioni dettagliate sulle condizioni di esercizio del diritto di recesso vengano scritte di proprio pugno dal consumatore".

Nella dichiarazione è stato inoltre sottolineato che ai consumatori è stato riconosciuto il diritto di recesso anche per i prodotti precedentemente considerati esenti, come quelli che richiedono codici di attivazione o gratta e vinci.

Affermando che i requisiti per la richiesta dell'autorizzazione sono stati sottoposti a regole più rigorose, la dichiarazione riporta quanto segue:

"Con le modifiche apportate, i requisiti per la richiesta dell'autorizzazione sono stati inaspriti, è stato definito un periodo supplementare nel processo di rinnovo dell'autorizzazione per impedire vendite senza la stessa e sono state semplificate le procedure per la revoca dell'autorizzazione in caso di accertamento di pratiche contrarie al regolamento".

Il suddetto regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2025.


Fonte della notizia: AA

Ministero del Commercio vendita a domicilio diritto di recesso