Nuova era per le stazioni di ricarica per veicoli elettrici: vietati i costi aggiuntivi, priorità alla trasparenza nei pagamenti
In tutta la Turchia, le procedure presso i punti di ricarica per veicoli elettrici stanno cambiando radicalmente. Oltre al divieto di applicare costi aggiuntivi alle tariffe del servizio di ricarica, aumenta la trasparenza nei sistemi di pagamento.
Il nuovo regolamento dell'Autorità di Regolamentazione del Mercato Energetico (EPDK), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, introduce cambiamenti significativi per i proprietari di veicoli elettrici. Mentre vengono ampliate le competenze e gli obblighi degli operatori che offrono servizi di ricarica, è stata fatta chiarezza anche sui processi di trasferimento delle stazioni e sui principi di tariffazione del servizio.
Il regolamento, che risponde alla crescente domanda di standard e trasparenza nelle infrastrutture di ricarica dovuta all'aumento quotidiano dell'uso di veicoli elettrici, contiene aggiornamenti su molte questioni, dagli operatori di rete di ricarica ai diritti degli utenti.
È stato introdotto l'obbligo per gli operatori di rete di ricarica di notificare all'autorità ogni nuova stazione installata o acquisita entro 30 giorni. Inoltre, verrà istituita e gestita una piattaforma di accesso libero per facilitare l'accesso degli utenti a diversi punti di ricarica.
Nell'ambito delle nuove normative, le operazioni relative alle stazioni di ricarica verde saranno annunciate in modo trasparente e pubblicate mensilmente dalla Società di Gestione dei Mercati Energetici (EPİAŞ). Inoltre, le domande per i nuovi punti da aggiungere alla rete di stazioni di ricarica saranno presentate in formato digitale e saranno concluse entro un massimo di 10 giorni lavorativi.
Una delle novità più rilevanti riguardanti la tariffazione è che le tariffe del servizio di ricarica saranno calcolate esclusivamente in base alla quantità di elettricità prelevata. Non sarà più possibile richiedere costi extra per voci come la connessione, l'avvio dell'operazione o l'uso dell'attrezzatura. Gli operatori saranno tenuti a comunicare in tempo reale i prezzi applicati, sia sulle loro piattaforme digitali che presso le stazioni.
Per quanto riguarda i programmi fedeltà, è stato vietato addebitare all'utente un importo superiore al 25% del prezzo più basso. Inoltre, quando il livello della batteria del veicolo in carica raggiunge l'85%, la sessione di ricarica potrà essere interrotta, a condizione che l'utente sia stato preventivamente informato.
D'ora in poi, è obbligatorio che almeno una delle unità di ricarica rapida DC delle nuove stazioni installate nelle aree sotto la responsabilità della Direzione Generale delle Autostrade, in particolare sulle autostrade, sia dotata di un sistema di pagamento contactless o con carta. Per tali pagamenti non sarà addebitato alcun costo aggiuntivo al cliente.
Con le recenti modifiche, è stato introdotto anche l'obbligo di notifica all'autorità per le aziende che desiderano aprire stazioni di ricarica mobili.
Il regolamento stabilisce inoltre che tutti i sistemi di misurazione utilizzati nelle stazioni di ricarica devono essere conformi al Regolamento sui Sistemi di Misurazione del Mercato dell'Elettricità.
Con queste modifiche, gli utenti di veicoli elettrici entrano in un periodo più vantaggioso sia in termini di trasparenza dei prezzi che di facilità di pagamento. Gli operatori, d'altro canto, dovranno assumersi maggiori responsabilità man mano che espanderanno le proprie attività.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione