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L'Agenzia delle Entrate turca chiarisce: saranno previste commissioni per le operazioni online?

L'Agenzia delle Entrate (GİB) ha annunciato che le operazioni fiscali effettuate tramite le applicazioni elettroniche rimarranno gratuite. La GİB ha precisato che le voci riguardanti presunte commissioni, apparse in alcuni organi di stampa, sono prive di fondamento.

L'Agenzia delle Entrate turca chiarisce: saranno previste commissioni per le operazioni online?

L'Agenzia delle Entrate (GİB) ha annunciato che le operazioni effettuate dai contribuenti e dai consulenti fiscali tramite le applicazioni elettroniche, come la verifica del codice fiscale, l'ottenimento del certificato fiscale, l'invio delle dichiarazioni e la richiesta del certificato di "assenza di debiti fiscali", continueranno a essere gratuite.

La GİB ha dichiarato che le voci riguardanti l'introduzione di commissioni, diffuse in alcuni organi di stampa e sui social media, non corrispondono al vero.

Nella nota diffusa dalla GİB si legge: "Le affermazioni secondo cui verrebbero applicate commissioni per i certificati di 'assenza di debiti fiscali', che i contribuenti ottengono gratuitamente, e che verrebbero richiesti pagamenti per le operazioni effettuate dai contribuenti e dai consulenti fiscali tramite sistemi elettronici come l'Ufficio Fiscale Digitale o le applicazioni e-Devlet, sono prive di fondamento".

Nella dichiarazione è stato precisato che, nell'ambito della Legge di Procedura Fiscale, è possibile richiedere una quota di partecipazione solo per la condivisione di informazioni in formato elettronico con enti pubblici e persone giuridiche diversi dalle amministrazioni pubbliche rientranti nel bilancio generale. Tuttavia, è stato sottolineato che non è prevista alcuna commissione per la condivisione di dati con persone fisiche.

Inoltre, la nota specifica che istituzioni come banche e istituti finanziari, fornitori di servizi di intermediazione per il commercio elettronico e società di distribuzione di energia elettrica e gas naturale potranno sviluppare infrastrutture elettroniche per la condivisione delle informazioni e che per tali servizi potrà essere richiesta una quota di partecipazione. Tuttavia, non verrà applicata alcuna commissione per le operazioni quotidiane dei contribuenti e dei consulenti fiscali.

Infine, la GİB ha ribadito che le notizie circolate sono infondate, annunciando che le informazioni ottenute tramite l'Ufficio Fiscale Digitale e altre applicazioni elettroniche continueranno a essere fornite gratuitamente.


Fonte della notizia: 12punto

Amministrazione delle Entrate