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Il petrolio Brent in calo!

Il barile di petrolio Brent viene scambiato a 82,66 dollari sui mercati internazionali.

Il petrolio Brent in calo!

Il barile di petrolio Brent viene scambiato a 82,66 dollari sui mercati internazionali.

Dopo aver raggiunto gli 83,34 dollari ieri, il prezzo del barile di Brent ha chiuso la giornata a 82,77 dollari. Oggi, alle ore 09:50, ha registrato un calo dello 0,13% rispetto alla chiusura, scendendo a 82,66 dollari. Nello stesso momento, il barile di greggio West Texas Intermediate (WTI) veniva scambiato a 77,80 dollari.

Le previsioni di un avvio posticipato dei tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) statunitense, a seguito di dati sull'inflazione superiori alle attese, insieme alle aspettative di un aumento delle scorte commerciali di greggio nel Paese, hanno esercitato una pressione al ribasso sui prezzi.

Secondo i dati pubblicati ieri negli Stati Uniti, l'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) è aumentato dello 0,3% su base mensile e del 3,1% su base annua a gennaio.

Gli analisti di mercato hanno sottolineato che i dati sull'inflazione, superiori alle stime, indicano che l'economia statunitense mantiene la sua vitalità, rafforzando le aspettative che la Fed non avrà fretta di tagliare i tassi di interesse.

Anche l'apprezzamento del dollaro rispetto alle principali valute e la pressione sui prezzi del petrolio, che sono indicizzati al dollaro, hanno influenzato negativamente le quotazioni.

Inoltre, secondo le previsioni dell'American Petroleum Institute (API), le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono aumentate di circa 8 milioni e 520 mila barili la scorsa settimana rispetto alla precedente, fattore che ha sostenuto il calo dei prezzi del petrolio.

D'altro canto, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente limitano il ribasso dei prezzi. Sviluppi come gli attacchi degli Houthi, sostenuti dall'Iran, in Yemen contro aerei da guerra statunitensi e britannici, rimangono tra i fattori che sostengono i prezzi.

Per quanto riguarda il Brent, si osserva che tecnicamente la fascia tra 82,75 e 83,02 dollari può essere monitorata come area di resistenza, mentre quella tra 82,27 e 82,06 dollari come area di supporto.


Fonte della notizia: AA

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