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I mercati globali si concentrano sui dati PMI

Sui mercati globali si osserva un andamento negativo a causa del perdurare dell'incertezza su quando la Federal Reserve (Fed) inizierà a tagliare i tassi di interesse, mentre oggi l'attenzione si è spostata sui dati del settore dei servizi e sull'indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI) a livello mondiale.

I mercati globali si concentrano sui dati PMI

Nonostante il continuo rialzo delle aziende tecnologiche operanti nel settore dei chip a semiconduttori e dell'intelligenza artificiale, si nota una certa cautela da parte degli investitori in vista dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti che verranno annunciati nel corso della settimana.

Gli analisti hanno affermato che, qualora i dati sull'occupazione negli Stati Uniti dovessero indicare un indebolimento del mercato del lavoro nel Paese, potrebbero aumentare le aspettative che la Fed inizi a tagliare i tassi di interesse nella prima metà dell'anno.

Ricordando che la presentazione che il presidente della Fed Jerome Powell terrà domani al Congresso è al centro dell'attenzione degli investitori, gli analisti hanno sottolineato che si stanno monitorando anche le indicazioni verbali dei funzionari della Fed.

Il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, ha indicato che, prima di ridurre il tasso di riferimento, è necessario acquisire maggiore fiducia nel calo dell'inflazione, precisando di attendersi due tagli dei tassi da un quarto di punto quest'anno.

Nei mercati monetari, mentre si dà per certo che la Fed manterrà i tassi invariati nella riunione del 20 marzo, la probabilità che la banca effettui il primo taglio dei tassi è prezzata al 22% a maggio e al 65% a giugno.

In seguito a questi sviluppi, il rendimento dei titoli di Stato decennali statunitensi ha chiuso la giornata con un aumento di 3 punti base al 4,22%, attestandosi attualmente al 4,21%.

Il prezzo dell'oro spot, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rialzo dell'1,6% a 2.117 dollari, registrando la chiusura giornaliera più alta di tutti i tempi, viene scambiato in questi minuti a 2.115 dollari.

Il prezzo al barile del petrolio Brent, che ha seguito un andamento volatile tra gli 80 e gli 85 dollari nell'ultimo mese circa, viene scambiato oggi a 82,4 dollari con un calo dello 0,3%.

Sul fronte dei mercati delle criptovalute, il prezzo del Bitcoin, grazie al continuo interesse per gli exchange-traded fund (ETF) spot su Bitcoin, ha superato i 68 mila dollari, avvicinandosi al picco di 69 mila dollari raggiunto l'8 novembre 2021.

D'altra parte, l'Unione Europea (UE) ha inflitto una multa di 1,8 miliardi di euro all'azienda statunitense Apple con l'accusa di abuso di posizione dominante nella distribuzione di applicazioni musicali, e il prezzo delle azioni della società ha chiuso la giornata con una perdita di valore del 2,5%.

Ieri, alla borsa di New York, l'indice Nasdaq ha registrato un calo dello 0,41%, l'indice S&P 500 dello 0,12% e l'indice Dow Jones dello 0,25%. Anche i contratti futures sugli indici negli Stati Uniti hanno iniziato la nuova giornata con un andamento negativo.

Mentre ieri nelle borse europee ha prevalso un andamento negativo, ad eccezione della Francia, oggi l'attenzione si è spostata sui dati del settore dei servizi e sul PMI composito, oltre che sui dati dell'Indice dei Prezzi alla Produzione (IPP) che verranno annunciati in tutta la regione.

Gli analisti hanno affermato che l'appetito per il rischio sui mercati azionari rimane basso prima del rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti, della decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea (BCE) e del discorso che la presidente della BCE Christine Lagarde terrà dopo la decisione, tutti attesi questa settimana.

In Europa, regione che si distingue come quella in cui il dilemma tra inflazione e recessione è più evidente, si prevede che i dati annunciati oggi forniranno indizi sull'andamento dell'economia regionale.

D'altra parte, i paesi dell'Unione Europea (UE) hanno concordato ieri di prorogare di un anno l'applicazione della riduzione del 15% del consumo di gas naturale in preparazione al prossimo periodo invernale, mentre la Banca Nazionale Svizzera (SNB) ha annunciato una perdita di 3,2 miliardi di franchi svizzeri (3,62 miliardi di dollari) a causa del passaggio a tassi di interesse positivi.

Anche la BCE, la Banca Centrale Tedesca (Bundesbank) e la Banca Centrale dei Paesi Bassi (DNB) avevano annunciato l'anno scorso perdite rispettivamente di 1,3 miliardi di euro, 21,6 miliardi di euro e 3,5 miliardi di euro.

Inoltre, ieri l'Istituto Economico Tedesco (IW) ha riferito che, con la rielezione dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il Prodotto Interno Lordo (PIL) della Germania potrebbe diminuire dell'1,2%.

Ieri, mentre l'indice FTSE 100 nel Regno Unito ha perso lo 0,55%, l'indice DAX 40 in Germania lo 0,11% e l'indice MIB 30 in Italia lo 0,07%, l'indice CAC 40 in Francia ha registrato un aumento dello 0,28%. In Europa, i contratti futures sugli indici hanno iniziato la nuova giornata con un andamento negativo.

Mentre sui mercati azionari asiatici prevale un andamento misto, il flusso di notizie proveniente dal Congresso cinese è al centro dell'attenzione degli investitori.

Le riunioni simultanee dell'assemblea generale dell'organo legislativo, il Congresso Nazionale del Popolo Cinese (CNPC), e della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (CCPPC), che funge da organo consultivo, rivestono un'importanza critica per rivelare la strategia economica e gli obiettivi del Paese nel prossimo futuro, nonché le priorità di politica interna ed estera.

Gli analisti hanno affermato che le aspettative che il governo cinese annunci pacchetti di stimolo a sostegno dell'economia sono aumentate, sottolineando che gli investitori si stanno comportando con cautela prima delle decisioni che scaturiranno da tali riunioni.

D'altra parte, secondo i dati annunciati oggi in Giappone, il fatto che l'inflazione si sia attestata al 2,5% su base annua, in linea con le aspettative, ha sostenuto le previsioni secondo cui la Banca del Giappone (BoJ) si sta avvicinando alla fine della sua politica di tassi di interesse negativi.

In Giappone, il PMI del settore dei servizi ha superato le aspettative attestandosi a 52,9, mentre in Cina il PMI del settore dei servizi Caixin è rimasto al di sotto delle stime con 52,5.

Verso la chiusura, l'indice Nikkei 225 in Giappone è salito dello 0,7% e l'indice composito di Shanghai in Cina dello 0,1%, mentre l'indice Kospi in Corea del Sud ha registrato un calo dello 0,6% e l'indice Hang Seng a Hong Kong del 2,2%.

Alla Borsa di Istanbul, che ieri ha seguito un andamento orientato alle vendite, l'indice BIST 100 ha chiuso la giornata con una perdita di valore del 2,08% a 8.907,65 punti.

Il cambio Dollaro/TL, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un andamento orientato agli acquisti allo 0,6% sopra la chiusura precedente a 31,5719, viene scambiato oggi a 31,6060 all'apertura del mercato interbancario.

D'altra parte, il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek, in un programma televisivo a cui ha partecipato ieri, ha dichiarato: "Non ci sarà un aumento generale delle aliquote IVA, delle imposte sulle società e sul reddito. Non abbiamo nemmeno pensato a una nuova regolamentazione riguardante la tassa sui veicoli a motore".

Affermando che non adotteranno misure che possano inquietare i mercati, Şimşek ha aggiunto: "Al momento, non c'è all'ordine del giorno alcuna regolamentazione fiscale che possa disturbare il mercato, né per la borsa né per altri settori".

Gli analisti, sottolineando che oggi si seguiranno il tasso di cambio reale effettivo a livello nazionale, il settore dei servizi e il PMI composito a livello mondiale, oltre all'IPP nell'Eurozona e gli ordini di fabbrica negli Stati Uniti, hanno rilevato che, dal punto di vista tecnico, i livelli di 8.800 e 8.700 fungono da supporto per l'indice BIST 100, mentre 9.000 e 9.100 punti fungono da resistenza.

I dati che saranno seguiti oggi sui mercati sono i seguenti:

11.55 Germania, PMI del settore dei servizi e composito di febbraio

12.00 Eurozona, PMI del settore dei servizi e composito di febbraio

12.30 Regno Unito, PMI del settore dei servizi e composito di febbraio

13.00 Eurozona, IPP di gennaio

14.30 Turchia, tasso di cambio reale effettivo di febbraio

17.45 Stati Uniti, PMI del settore dei servizi e composito di febbraio

18.00 Stati Uniti, ordini di fabbrica di gennaio


Fonte della notizia: AA

Mercato globale Fed