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I mercati globali mantengono un andamento positivo dopo la Fed

I mercati globali registrano un andamento positivo grazie alla decisione sui tassi della Federal Reserve (Fed) di ieri e alle dichiarazioni del presidente Jerome Powell, in linea con le attese del mercato. Oggi l'attenzione si sposta sul Rapporto sull'inflazione che sarà pubblicato in Turchia e sulle decisioni di politica monetaria della Banca d'Inghilterra (BoE) all'estero.

I mercati globali mantengono un andamento positivo dopo la Fed

La Fed ha mantenuto il tasso di riferimento invariato al 5,25-5,50%, in linea con le aspettative, e nel comunicato della banca è stato segnalato che gli ultimi indicatori suggeriscono una crescita "solida" dell'attività economica nel terzo trimestre.

Anche il presidente della Fed, Jerome Powell, durante la conferenza stampa tenutasi dopo la decisione di politica monetaria, ha sottolineato la determinazione a riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%, spiegando che le decisioni sull'entità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria e sulla durata del mantenimento di una politica restrittiva saranno prese in base ai dati in arrivo, all'evoluzione delle prospettive e ai rischi.

Affermando di monitorare l'aumento dei rendimenti dei titoli obbligazionari a lungo termine e che questa situazione ha contribuito all'inasprimento delle condizioni finanziarie dall'estate, Powell ha dichiarato che cambiamenti persistenti nelle condizioni finanziarie potrebbero avere effetti sul corso della politica monetaria.

Powell ha espresso che condizioni finanziarie restrittive, derivanti non solo dall'aumento dei rendimenti obbligazionari a lungo termine ma anche da fattori come un dollaro forte e prezzi azionari bassi, potrebbero essere importanti per le future decisioni sui tassi.

Il presidente della Fed, Powell, ha affermato di non essere ancora certo che la politica monetaria sia sufficientemente restrittiva.

Sul fronte dei dati macroeconomici, l'occupazione nel settore privato negli Stati Uniti è aumentata di 113 mila unità a ottobre, al di sotto delle aspettative del mercato. La crescita salariale annuale del mese scorso si è attestata al 5,7%, il livello più basso dall'ottobre 2021.

Mentre il tasso di interesse medio per i mutui a 30 anni nel Paese ha registrato un calo per la prima volta dopo 7 settimane di rialzi, le richieste di mutuo hanno continuato a diminuire.

Il numero di posizioni lavorative aperte JOLTS negli Stati Uniti è salito a 9 milioni 553 mila a settembre, superando le aspettative del mercato.

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inoltre annunciato che venderà 112 miliardi di dollari di titoli a 3, 10 e 30 anni. I rendimenti dei titoli del Tesoro decennali statunitensi hanno iniziato a scendere dopo l'annuncio del debito del dipartimento, mentre il calo dei rendimenti obbligazionari dopo le dichiarazioni di Powell si è avvicinato ai 20 punti base. Il rendimento del titolo decennale statunitense si attesta attualmente al 4,72%.

Gli analisti, osservando che i dati sul mercato del lavoro che saranno pubblicati oggi e domani sono seguiti da vicino, hanno affermato che la persistente rigidità dei mercati del lavoro nel Paese potrebbe influenzare le politiche future della Fed.

La tendenza al ribasso del prezzo al barile del petrolio Brent è arrivata a tre giorni di negoziazione, attestandosi a 85,3 dollari, lo 0,4% sopra la chiusura precedente nel nuovo giorno.

Anche il prezzo dell'oncia d'oro viene venduto a 1.986 dollari, con un aumento dello 0,2% rispetto alla chiusura precedente.

Si prevede che la redditività di Apple, che dovrebbe annunciare il suo bilancio oggi negli Stati Uniti, avrà un impatto sulla direzione dei mercati.

Alla borsa di New York, l'indice Dow Jones è salito dello 0,67%, l'indice S&P 500 dell'1,05% e l'indice Nasdaq dell'1,64%. I contratti futures sugli indici negli Stati Uniti hanno iniziato la nuova giornata in rialzo.

Mentre ieri nelle borse europee ha prevalso un andamento orientato agli acquisti, oggi la decisione sui tassi della Banca d'Inghilterra (BoE) è al centro dell'attenzione degli investitori.

Mentre si dà per certo che la banca manterrà invariato il tasso di riferimento, si prevede che i segnali che arriveranno dal documento di politica monetaria e dal discorso di Andrew Bailey avranno un impatto sui prezzi degli asset.

In Germania l'indice DAX 40 è salito dello 0,76%, in Francia l'indice CAC 40 dello 0,68%, nel Regno Unito l'indice FTSE 100 dello 0,28% e in Italia l'indice MIB 30 dello 0,88%. I contratti futures sugli indici in Europa hanno iniziato la nuova giornata in rialzo.

Mentre l'andamento positivo negli Stati Uniti si è trasferito sui mercati azionari asiatici nel nuovo giorno, la borsa cinese ha mostrato una divergenza negativa.

Oggi il governo giapponese ha annunciato un pacchetto di sostegno economico più forte del previsto, mentre in Cina le difficoltà derivanti dal settore immobiliare continuano a pesare sui prezzi degli asset.

In prossimità della chiusura, l'indice Nikkei 225 in Giappone è salito dell'1,2%, l'indice Kospi in Corea del Sud dell'1,8% e l'indice Hang Seng a Hong Kong dello 0,9%, mentre l'indice composito di Shanghai in Cina è sceso dello 0,2%.

A livello nazionale, alla Borsa di Istanbul, che ieri ha seguito un andamento volatile, l'indice BIST 100 ha chiuso la giornata a 7.528,57 punti con un aumento dello 0,19%, mentre oggi l'attenzione si è rivolta alla presentazione del Rapporto sull'inflazione che sarà tenuta dal governatore della Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB), Hafize Gaye Erkan.

Il cambio dollaro/lira turca, dopo aver chiuso la giornata a 28,3231 con un aumento dello 0,1% ieri, viene scambiato a 28,3380 all'apertura del mercato interbancario di oggi.

Gli analisti, affermando che oggi saranno seguiti anche le statistiche settimanali su moneta e banche a livello nazionale, oltre alla decisione sui tassi della BoE, all'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero a livello globale e ai dati sui nuovi ordini di fabbrica negli Stati Uniti, nonché al flusso di notizie sul conflitto israelo-palestinese, hanno rilevato che, dal punto di vista tecnico, i livelli di 7.480 e 7.400 fungono da supporto e 7.600 punti da resistenza per l'indice BIST 100.


Fonte della notizia: 12punto

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