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Gli sviluppi tra USA e Venezuela causano fluttuazioni nei prezzi del mercato petrolifero

Sui mercati internazionali, i prezzi del petrolio seguono un andamento instabile alla luce degli sviluppi legati a Stati Uniti e Venezuela. Il barile di Brent è sceso al livello di 68,32 dollari.

Gli sviluppi tra USA e Venezuela causano fluttuazioni nei prezzi del mercato petrolifero

I prezzi del petrolio, all'inizio della settimana, erano saliti ai massimi degli ultimi sei mesi a causa delle condizioni meteorologiche estremamente rigide negli Stati Uniti, che hanno influenzato negativamente la produzione, e delle voci su un possibile intervento militare contro l'Iran. Sebbene il prezzo del petrolio Brent abbia toccato ieri i 70,49 dollari, ha chiuso la giornata a 69,54 dollari. Nella nuova giornata, alle ore 09:47, viene scambiato a 68,32 dollari con un calo dell'1,75%. Nello stesso momento, il greggio West Texas Intermediate (WTI) si attesta a 64,02 dollari.

Le dichiarazioni provenienti dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti stanno rimodellando il mercato petrolifero globale. Alcune delle sanzioni relative alla compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA sono state revocate, concedendo l'autorizzazione per le operazioni di vendita e trasporto di petrolio proveniente da questo Paese.

Un altro passo importante compiuto in Venezuela è stata l'approvazione unanime da parte dell'Assemblea Nazionale del "progetto di riforma della Legge Organica sugli Idrocarburi". Questa riforma mira a facilitare la partecipazione delle aziende straniere nell'industria petrolifera venezuelana.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante una riunione di gabinetto tenutasi alla Casa Bianca, ha annunciato che lo spazio aereo venezuelano sarà riaperto ai voli commerciali e ha dichiarato che le grandi compagnie petrolifere statunitensi hanno iniziato a muoversi per nuovi progetti in Venezuela.

Tutti questi sviluppi, pur riducendo le preoccupazioni sull'offerta, hanno esercitato una pressione al ribasso sui prezzi del petrolio. Nonostante la fluttuazione dei prezzi, i livelli rimangono elevati, mentre tra i principali temi all'ordine del giorno sui mercati figurano le possibili mosse militari degli Stati Uniti contro l'Iran e l'imminente riunione del gruppo OPEC+.

Nell'incontro che i Paesi dell'OPEC+ terranno questa domenica, non si prevede alcuna modifica ai livelli di produzione.

Dal punto di vista tecnico, per il petrolio Brent, il livello di 70 dollari è monitorato come resistenza, mentre 60,50 dollari come supporto.


Fonte della notizia: 12punto