Proposta di soluzione per gli artigiani esclusi dall'assistenza sanitaria a causa dei debiti contributivi
Il presidente generale della TESK, Bendevi Palandöken, ha richiesto una nuova legge di ristrutturazione per gli artigiani che non possono beneficiare dei servizi sanitari a causa dei debiti contributivi. Palandöken, auspicando che gli artigiani possano saldare i propri debiti tramite prestiti a tasso zero o agevolato, ha sottolineato l'urgenza del provvedimento per garantire l'accesso ininterrotto ai servizi sanitari.
Il presidente della Confederazione turca degli artigiani e dei commercianti (TESK), Bendevi Palandöken, ha richiamato l'attenzione sui problemi vissuti dagli artigiani e dalle loro famiglie, impossibilitati a usufruire dei servizi sanitari a causa dei debiti contributivi. Palandöken ha sottolineato che gli artigiani con debiti contributivi superiori a due mesi non possono sottoporsi a visite ospedaliere né acquistare farmaci.
Palandöken ha precisato che, a causa dei debiti contributivi, non solo l'artigiano, ma anche i familiari a suo carico rimangono privi di assistenza sanitaria. Ha inoltre affermato che gli artigiani che non riescono a pagare i propri debiti sono costretti a rimborsare con interessi il costo di servizi di cui non hanno usufruito.
I DEBITI CONTRIBUTIVI DANNEGGIANO GLI ARTIGIANI
Il presidente della TESK ha dichiarato che gli artigiani, alle prese con l'aumento dei costi, faticano a pagare i contributi assicurativi. Ha sottolineato che l'esclusione dal sistema assicurativo degli artigiani, che non hanno la capacità economica per rivolgersi a ospedali privati o acquistare farmaci costosi, crea un grave disagio in ambito sanitario. Palandöken ha affermato: “Deve essere garantito ai nostri artigiani e alle loro famiglie l'accesso ininterrotto ai servizi sanitari. A tal fine, è necessario concedere ai nostri artigiani la possibilità di accedere a prestiti a tasso zero o agevolato tramite una nuova legge di ristrutturazione”.
Ricordando che il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, ha in passato prorogato i termini per la ristrutturazione, Palandöken ha richiesto che tale processo venga esteso per un ulteriore anno.
Inoltre, ha espresso la necessità che gli artigiani che hanno completato 7.200 giorni di contributi possano beneficiare dei servizi sanitari. Palandöken ha dichiarato: “Se i nostri artigiani non possono usufruire dell'assistenza sanitaria, subiscono un grave danno insieme alle loro famiglie. Per questo motivo, la fornitura di agevolazioni per la ristrutturazione e il pagamento è un bisogno urgente”.
CREDITO A TASSO ZERO E NUOVA RISTRUTTURAZIONE
Il presidente della TESK, Palandöken, ha sottolineato l'importanza che gli artigiani, che incontrano difficoltà di accesso al sistema sanitario a causa di debiti contributivi arretrati, possano saldare i propri debiti tramite prestiti a tasso zero o agevolato.
Ha affermato che, con l'attuazione della nuova legge di ristrutturazione, gli artigiani potrebbero saldare i propri debiti e ottenere un accesso ininterrotto ai servizi sanitari.
“L'artigiano che non riesce a pagare i contributi non ha già di per sé la possibilità di rivolgersi a un ospedale privato o di acquistare farmaci. Lo Stato deve compiere nuovi passi affinché i nostri artigiani non rimangano privi di assistenza sanitaria”, ha dichiarato Palandöken, lanciando un appello affinché il provvedimento venga attuato il prima possibile.
Fonte della notizia : 12punto
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