Scrive un giornale filogovernativo: nuovo passo dell'AKP dopo le reazioni alla tassa sulle carte di credito
Il governo dell'AKP, che mirava a prelevare una tassa di 750 TL sulle carte di credito dei cittadini con un limite di 100 mila TL o superiore sotto il nome di 'Fondo per l'industria della difesa', ha deciso di rivalutare il provvedimento in seguito alle reazioni suscitate.
Incapace di arginare l'andamento negativo dell'economia, il governo dell'AKP si prepara ad aggiungere nuove tasse sulle spalle dei cittadini in difficoltà economica, da trasferire al Fondo di sostegno all'industria della difesa (SSDF).
La proposta di legge riguardante il prelievo di una quota di partecipazione da atti di proprietà, compravendita di veicoli, dichiarazioni dei redditi, denunce dei contributi SGK e carte di credito con un limite superiore a 100 mila lire, da trasferire al suddetto fondo, sarà discussa oggi (15 ottobre) presso la Commissione Pianificazione e Bilancio della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM).
La proposta prevede, da trasferire al SSDF, un prelievo pari all'importo dell'imposta di bollo sulle dichiarazioni dei redditi e sulle denunce dei contributi assicurativi; per le operazioni catastali e immobiliari, 750 lire separatamente sia dall'acquirente che dal venditore, e 375 lire da chi effettua l'operazione per gli altri atti.
Per le operazioni notarili, viene stabilito un prelievo di partecipazione al SSDF pari all'importo pagato per l'atto nelle vendite immobiliari, 3 mila lire per le operazioni di immatricolazione di veicoli nuovi, 1.500 lire per ogni tipo di vendita e trasferimento di veicoli usati, e 75 lire per operazione per gli altri atti soggetti a tariffa notarile.
Tra le disposizioni che hanno suscitato maggiori reazioni nella proposta di legge omnibus in questione, vi è quella che prevede un prelievo annuale di 750 TL per ogni carta di credito posseduta dai cittadini con un limite di 100 mila TL o superiore.
È emersa un'intensa richiesta da parte di coloro che possiedono carte di credito con un limite di 100 mila e oltre, desiderosi di abbassare i propri limiti al di sotto di tale cifra.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye, noto per la sua vicinanza al governo, l'AKP ha deciso di rivalutare la suddetta normativa in seguito alle reazioni ricevute.
Fonti dell'AKP hanno commentato la proposta di legge omnibus, che ha suscitato forti reazioni da parte dei cittadini, nei seguenti termini:
“Attualmente in Turchia ci sono 126 milioni 450 mila carte di credito. Di queste, 17,5 milioni hanno un limite di 100 mila o superiore.
Si prevede una risorsa di circa 13 miliardi di lire all'anno. Questa quota di partecipazione, che verrà riscossa una volta all'anno, equivale a 60 lire al mese.
Le spese della nostra industria della difesa sono molto onerose. Ma vediamo anche le reazioni. Forse si può fare una nuova valutazione.”
IL LIMITE DI 100 MILA TL POTREBBE ESSERE AUMENTATO
Viene indicato che, invece di rinunciare completamente alla normativa, potrebbe farsi strada l'opzione di aumentare la soglia limite di 100 mila lire.
Fonte della notizia : 12punto
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