Dichiarazione del Ministero sugli acquisti esenti da dazi
Mentre i controlli effettuati nell'ambito dell'e-import hanno rivelato che l'81% dei prodotti venduti non è conforme alle normative, il Ministero del Commercio ha eliminato l'esenzione doganale per gli acquisti individuali e ha annunciato che la procedura doganale semplificata terminerà completamente nel 2026.
Il Ministero del Commercio ha attuato importanti regolamenti riguardanti i prodotti che entrano in Turchia tramite l'e-commerce transfrontaliero. Mentre sono state introdotte tasse aggiuntive per il periodo di transizione sugli acquisti effettuati dall'Unione Europea (UE) e dalle relative piattaforme di e-commerce, è stato comunicato che le procedure doganali semplificate saranno completamente interrotte nel corso del 2026.
PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE
Con il regolamento emanato nell'agosto 2024, il limite di esenzione doganale applicato agli acquisti individuali dall'estero era stato ridotto da 150 euro a 30 euro. Con l'ultimo regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, questo limite di esenzione è stato completamente rimosso.
LE PREOCCUPAZIONI SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI HANNO ACCELERATO IL REGOLAMENTO
Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero, è stato sottolineato che di recente sono sorti seri dubbi sulla sicurezza dei prodotti acquistati dalle piattaforme di e-commerce transfrontaliere. In questo contesto, è stato ricordato che l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno introdotto nuove pratiche nel campo della sicurezza dei prodotti.
RISULTATI SORPRENDENTI DAI TEST
Nella dichiarazione, che include anche i test di sicurezza dei prodotti condotti dall'Organizzazione Europea dei Consumatori, è stato affermato che la maggior parte dei prodotti acquistati da tali piattaforme non soddisfa gli standard di sicurezza dei prodotti dell'Unione Europea. È stato inoltre dichiarato che in alcuni prodotti sono state riscontrate alte percentuali di sostanze tossiche e cancerogene.
SARÀ COMPLETAMENTE ELIMINATO NEL 2026
In linea con questi sviluppi, è stato riferito che l'UE ha iniziato ad applicare tasse aggiuntive per il periodo di transizione sui prodotti ottenuti dalle relative piattaforme di e-commerce. La dichiarazione ha inoltre annunciato che si prevede di eliminare completamente le procedure doganali semplificate nel corso del 2026.
E-İthalatta “Basitleştirilmiş Gümrük Beyannamesi” Kapsamının Değiştirilmesine İlişkin Yeni Düzenleme Hakkında Basın Açıklaması
— T.C. Ticaret Bakanlığı (@ticaret) 7 gennaio 2026
(07.01.2026) pic.twitter.com/seD2pv2Nt0
LA DICHIARAZIONE DEL MINISTERO
Nella dichiarazione, sottolineando che anche negli Stati Uniti è stata posta fine alle procedure doganali semplificate per gli ordini inferiori a 800 dollari, sono state utilizzate le seguenti espressioni:
"Negli ultimi mesi, i controlli e le analisi di laboratorio effettuati dal nostro Ministero del Commercio sui prodotti ottenuti dalle relative piattaforme di acquisto hanno prodotto risultati che confermano le conclusioni pubblicate dall'Organizzazione Europea dei Consumatori e dalle organizzazioni internazionali. In questo contesto, sono stati esaminati un totale di 182 prodotti ottenuti in diverse categorie tra quelli offerti in vendita sulle piattaforme di e-commerce transfrontaliere; il tasso di prodotti non conformi è stato determinato nell'81%. Nel quadro dei risultati dell'analisi, in una prima fase, giocattoli, scarpe e articoli di pelletteria, che presentano un tasso di non conformità molto elevato e costituiscono una grave minaccia per la salute pubblica, sono stati esclusi dall'ambito della 'Dichiarazione Doganale Semplificata' in conformità con la Circolare del 20 ottobre 2025, indipendentemente dal valore della merce ordinata.
Le indagini sulla conformità dei prodotti che entrano nel nostro Paese attraverso tali piattaforme di e-commerce ai criteri di sicurezza dei prodotti della Turchia e alle necessarie normative tecniche sono continuate ed è stato valutato che vi è la necessità di adottare misure aggiuntive per garantire che i nostri cittadini possano accedere a prodotti sicuri e salutari.
In questo contesto, in linea con gli sviluppi internazionali e per eliminare i rischi emergenti relativi alla sicurezza dei prodotti, in conformità con la modifica apportata alla parte relativa alle esenzioni della 'Decisione sull'Applicazione di Alcuni Articoli della Legge Doganale', l'importazione tramite Dichiarazione Doganale Semplificata di merci che non presentano quantità e natura commerciale fino a un valore di 30 euro, inviate per conto di persone fisiche, è stata terminata e da ora in poi è stata resa possibile l'importazione di questi prodotti secondo le procedure di importazione normali in conformità con le disposizioni generali della legislazione."
"A PARTIRE DAL 1 FEBBRAIO 2026..."
"In altre parole, il regolamento, precedentemente limitato a tre gruppi di prodotti, è stato ampliato e, a partire dal 1 febbraio 2026, la pratica della 'Dichiarazione Doganale Semplificata' è stata terminata per tutti i prodotti venduti tramite piattaforme di e-commerce estere, indipendentemente dal valore della merce ordinata. Tuttavia, tale politica di misure riguarda solo le piattaforme di e-commerce transfrontaliere e non impone alcuna restrizione all'importazione dei suddetti gruppi di prodotti a condizione che siano soggetti a controlli normali.
D'altra parte, nell'ambito della decisione, al fine di evitare che i nostri cittadini incontrino ostacoli nell'accesso a farmaci e integratori alimentari che devono utilizzare per motivi di trattamento e salute sulla base di un rapporto di un istituto sanitario o di una prescrizione medica, è stata data la possibilità che tali beni vengano importati nell'ambito delle disposizioni di esenzione tramite posta e trasporto rapido di merci, fino a un valore non superiore a 1.500 euro, e sottoposti a procedure doganali semplificate.
Inoltre, è stata mantenuta la possibilità di importare tramite Dichiarazione Doganale Semplificata beni come merci per esami, test e analisi, campioni e modelli necessari alle nostre aziende produttrici ed esportatrici, libri e pubblicazioni stampate simili, beni diplomatici, beni dei passeggeri, beni per istruzione, scienza e analisi.
Come Ministero del Commercio, continueremo con determinazione ad adottare tutte le misure necessarie per garantire che tutti i nostri cittadini, in particolare i nostri bambini, possano accedere a prodotti sicuri e salutari e per proteggere i nostri consumatori. D'altra parte, proseguono anche i lavori per stabilire un accordo preferenziale reciproco con i nostri partner commerciali all'interno dell'Unione Doganale, con i quali siamo in conformità sulla sicurezza dei prodotti, a partire dall'Unione Europea. Si annuncia rispettosamente al pubblico."
Fonte della notizia: 12punto
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