Critica di Mahfi Eğilmez alla Banca Centrale: perché gli obiettivi di inflazione non vengono raggiunti?
L'economista Mahfi Eğilmez ha spiegato le ragioni fondamentali per cui la Banca Centrale non riesce a centrare i suoi obiettivi di inflazione da anni. Eğilmez ha sottolineato che il taglio dei tassi di interesse, una politica fiscale inadeguata e la mancanza di fiducia sociale hanno portato al fallimento degli obiettivi inflazionistici.
Uno dei nomi di spicco del mondo economico, il Prof. Dr. Mahfi Eğilmez, ha analizzato in dettaglio perché l'obiettivo di inflazione del 5% fissato dalla Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB) non viene raggiunto da anni. Secondo l'analisi di Eğilmez, le politiche monetarie e fiscali perseguite negli ultimi anni non stanno dando i risultati sperati, rendendo impossibile raggiungere sia gli obiettivi che le previsioni.
Nell'ambito della politica monetaria, la TCMB persegue da tempo un modello di inflation targeting. Tuttavia, ad eccezione del 2009, 2010 e 2012, non è stato possibile avvicinarsi agli obiettivi prefissati.
Inoltre, le previsioni annuali sull'inflazione effettuate nell'ambito dei Programmi a Medio Termine (OVP) rimangono lontane dalle cifre effettive. La tabella condivisa da Eğilmez mette in luce gli obiettivi di inflazione, le previsioni OVP, i tassi di inflazione realizzati e l'entità degli scostamenti nel corso degli anni.

Questi dati mostrano che i tassi di interesse di riferimento della Banca Centrale sono rimasti insufficienti per raggiungere gli obiettivi di inflazione o le previsioni OVP. Eğilmez trasforma i dati in un grafico per rendere la tabella più comprensibile.

Il grafico in questione mostra chiaramente che gli scostamenti verificatisi in particolare tra settembre 2021 e giugno 2023 hanno raggiunto dimensioni insolite. Questo periodo si distingue come quello in cui la Banca Centrale ha ridotto il tasso di interesse di riferimento invece di combattere l'inflazione. Eğilmez afferma di aver sottolineato più volte che questo approccio è stato un grave errore.
Secondo la valutazione dell'economista, il problema non deriva solo dal fatto che gli obiettivi e le previsioni siano lontani dalla realtà. Viene inoltre sottolineato che la politica monetaria attuata non procede in parallelo con gli obiettivi. Mahfi Eğilmez ha dichiarato: “Se gli obiettivi e le previsioni sono corretti, allora la TCMB non sta attuando una politica monetaria coerente con essi. In caso contrario, non ha senso insistere per anni su obiettivi errati”.
Anche l'aumento del deficit di bilancio esercita una pressione sull'inflazione. Si stima che il deficit di bilancio raggiungerà il 5,1% del PIL nel 2023 e il 4,7% nel 2024. Eğilmez ha spiegato che, sebbene il disastro del terremoto abbia influito sugli scostamenti del 2023, questa scusa non è valida per il 2024.
Osservando che il problema della fiducia nell'economia è un'altra questione fondamentale, Mahfi Eğilmez ha sottolineato la necessità di adottare misure realistiche nella lotta futura contro l'inflazione, affermando: “Bisogna fissare l'obiettivo corretto e attuare politiche adeguate per raggiungerlo”.
In conclusione, secondo Eğilmez, ci sono quattro ragioni principali dietro il mancato raggiungimento degli obiettivi di inflazione da anni: la mancata definizione di obiettivi realistici, l'applicazione di politiche monetarie errate, una politica fiscale non sufficientemente di supporto e l'erosione della fiducia della società nei confronti dei decisori economici.
Fonte della notizia: 12punto
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