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Avviso critico da Moody’s: riguarda anche la Turchia

L'agenzia di rating internazionale Moody's ha riferito che si prevede un rallentamento della crescita economica globale al 2,1% nel 2024, a causa della diffusione degli alti tassi di interesse nell'economia reale attraverso i canali del credito. Moody's ha inoltre annunciato che per la Turchia si prevede una crescita del 4,2% quest'anno e del 2,6% il prossimo anno.

Avviso critico da Moody’s: riguarda anche la Turchia

L'agenzia di rating internazionale Moody's ha pubblicato il suo Global Macro Outlook 2024-25 con il titolo "Le dinamiche di crescita del G20 divergono nel mezzo del continuo rallentamento globale".

Nel rapporto si afferma che la crescita globale rallenterà nel 2024 man mano che gli alti tassi di interesse si diffonderanno nell'economia reale attraverso i canali del credito.

Il rapporto indica che, poiché le banche centrali mantengono una politica monetaria restrittiva, l'inflazione continuerà a raffreddarsi con il rallentamento della domanda nel 2024, e si prevede che la crescita globale si rafforzerà nel 2025, a meno che non si verifichino shock imprevisti.

Nel rapporto si specifica che il tasso di crescita delle economie del G20 dovrebbe essere del 2,8% quest'anno, del 2,1% il prossimo anno e del 2,6% nel 2025.

Nelle stime pubblicate ad agosto, Moody's aveva previsto che le economie del G20 sarebbero cresciute del 2,5% quest'anno e del 2,1% il prossimo anno.

Il rapporto riporta che le economie avanzate del G20 dovrebbero crescere dell'1,7% quest'anno, dell'1% il prossimo anno e dell'1,8% nel 2025, mentre per le economie emergenti si prevede una crescita del 4,3% quest'anno, del 3,7% il prossimo anno e del 3,8% nel 2025.

PREVISTO UN RALLENTAMENTO DELLA CRESCITA ECONOMICA DEGLI USA IL PROSSIMO ANNO

Nel rapporto, in cui si afferma che il rallentamento economico sarà irregolare, si dichiara che la crescita dell'economia statunitense continua a rimanere solida ma rallenterà nel 2024. Il rapporto indica che la previsione di crescita per l'economia statunitense è stata rivista al rialzo dall'1,9% al 2,4% per quest'anno, mentre è stata confermata all'1% per il prossimo anno. Si stima che l'economia statunitense crescerà del 2% nel 2025.

Nel rapporto si osserva che l'Eurozona ha subito un colpo più duro nel 2023 e che la sua crescita economica rimarrà debole anche nel 2024; la previsione di crescita per l'economia della regione è stata confermata allo 0,7% per quest'anno, mentre per il prossimo anno è stata ridotta dall'1,2% all'1,1%. Si prevede che l'economia dell'Eurozona crescerà dell'1,7% nel 2025.

Il rapporto afferma che l'economia cinese dovrebbe raggiungere l'obiettivo di crescita del 5% nel 2023, ma si stima che la crescita scenderà al 4% nel 2024 e nel 2025.

REVISIONE DELLA PREVISIONE DI CRESCITA PER LA TURCHIA

Nel rapporto di Moody's si registra che l'economia turca dovrebbe crescere del 4,2% quest'anno, del 2,6% il prossimo anno e del 3% nel 2025.

L'agenzia di rating aveva precedentemente previsto che l'economia turca sarebbe cresciuta del 4,2% quest'anno e del 3% il prossimo anno.

D'altra parte, nel rapporto si afferma che il recente aumento dei rendimenti obbligazionari si invertirà parzialmente e che, a causa del rallentamento della crescita e dell'inflazione che avvicina i tagli dei tassi, il rendimento del titolo di Stato USA a 10 anni dovrebbe scendere verso l'equilibrio a lungo termine intorno al 4% nel 2024.

Nel rapporto si nota che, con la tendenza al ribasso dell'inflazione, i tassi di riferimento delle principali banche centrali hanno raggiunto il picco.

Il rapporto indica che l'inflazione continuerà a diminuire e si prevede che tornerà all'obiettivo nella maggior parte delle economie del G20 entro la fine del 2025.

Il rapporto avverte che eventi climatici o geopolitici potrebbero causare fluttuazioni derivanti da improvvisi aumenti dei prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari.


Fonte della notizia: AA

Moody's