Il Festival del Cinema Francofono conta i giorni per il tour in Turchia: quest'anno farà tappa in 19 città
Il Festival del Cinema Francofono incontra gli appassionati di cinema in tutta la Turchia a partire dal 5 marzo 2026. Il festival, che si terrà in 19 città, presenterà al pubblico una ricca selezione di cinema francofono composta da commedie, drammi e classici, con una forte presenza di registe donne.
Il Festival del Cinema Francofono ha annunciato la sua nuova edizione, che metterà in risalto la ricchezza e la diversità del cinema francofono. A partire dal 5 marzo 2026, gli appassionati di cinema avranno l'opportunità di scoprire un programma eclettico che include commedie, drammi, film contemporanei e opere classiche che saranno proiettati in molte città della Turchia.
Quest'anno, poiché il festival coincide con la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, il programma rifletterà chiaramente queste tematiche. Il 45% dei film proiettati al festival è stato diretto da donne e nel 70% di essi il ruolo principale è interpretato da un'attrice. Per celebrare questa giornata simbolica, in collaborazione con Othon Sinema e Atlas 1948, sarà organizzata una proiezione speciale della versione restaurata del film di Agnès Varda "L’une chante l’autre pas" (L'una canta, l'altra no).

Quest'anno il festival ospiterà due registi, offrendo l'opportunità di presentare i loro film e incontrare il pubblico. Amélie Bonnin, una delle registe francesi della nuova generazione, nota per i suoi film che raccontano in modo realistico l'entusiasmo e la fragilità della gioventù contemporanea, ha aperto l'anno scorso il Festival di Cannes con "Partir un jour" (Partire un giorno), un'irresistibile commedia musicale romantica interpretata da Juliette Armanet e Bastien Bouillon. Questo film inaugurerà anche il Festival del Cinema Francofono.
Il regista franco-belga Olivier Meys, noto per i suoi film basati su fatti reali e ricchi di un grande senso di umanità, presenterà "L'été de Jahia" (L'estate di Jahia), un film di formazione dal suo stile unico che utilizza il francese come lingua comune capace di legare i destini dei protagonisti.
Il Festival del Cinema Francofono si terrà quest'anno in 19 città e distretti, in 30 diverse sedi di proiezione. Tra le città e i distretti che il festival visiterà quest'anno figurano Istanbul, Smirne, Ankara, Ayvalık, Bandırma, Batman, Bodrum, Bursa, Çanakkale, Diyarbakır, Edirne, Eskişehir, Gaziantep, Kuşadası, Lüleburgaz, Mardin, Mersin, Muğla e Bergama. Ognuna di queste città si muoverà al ritmo dei film in lingua francese, offrendo agli spettatori l'opportunità di immergersi nella creatività e nella diversità del cinema dei paesi francofoni.
Organizzato dall'Institut français in collaborazione con le ambasciate di Francia, Svizzera, Belgio, Canada e Lussemburgo, il Festival del Cinema Francofono mira a promuovere la lingua francese e le culture dei paesi francofoni, nonché dei paesi membri e osservatori dell'Organizzazione Internazionale della Francofonia. Questa partnership sottolinea l'importanza della cooperazione internazionale nella promozione dell'arte e della diversità culturale.
Le novità dell'edizione 2026 del Festival del Cinema Francofono sono: - Più film (13 lungometraggi e 4 cortometraggi) e più paesi (10 paesi: Francia, Svizzera, Lussemburgo, Canada, Belgio, Giordania, Libano, Marocco, Danimarca e Paesi Bassi) - Film premiati nei più grandi festival: Cannes, Toronto, Venezia, Locarno, Annecy... - Numerose nuove città e sedi che partecipano al festival itinerante:
6 sedi a Istanbul (Institut français, Centro Culturale Üsküdar Bağlarbaşı, Sinematek/Sinema Evi Kadıköy, Cinema IBB Beyoğlu, Atlas 1948 e Cinema Biletinial Torun Center). - Una proiezione speciale il 7 marzo nell'ambito della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna (8 marzo) in collaborazione con Othon Sinema e Atlas 1948. - Più proiezioni scolastiche per far conoscere il cinema francofono ai giovani.
Florent Signifredi, addetto audiovisivo e responsabile degli eventi presso l'Ambasciata di Francia e l'Institut français, ha espresso grande entusiasmo per l'edizione 2026 del festival, sottolineando l'importanza di incontrare il pubblico, in particolare i giovani, e di offrire loro storie coinvolgenti sul grande schermo: "Il cinema è un luogo di incontro e condivisione che permette di condividere i valori dei paesi francofoni. Quest'anno, per la prima volta, ci siamo avvicinati alla parità di genere nei film proposti e la stragrande maggioranza dei film è incentrata su personaggi femminili. Ogni giorno collaboriamo con sempre più partner locali e accogliamo in Turchia due grandi registi", ha dichiarato.
DATE E DETTAGLI RELATIVI ALLE PRINCIPALI CITTÀ
- Istanbul: 5-29 marzo 2025
- Smirne: 5-15 marzo 2026
- Ankara: 5-13 marzo 2026
I FILM CHE INCONTRERANNO IL PUBBLICO AL FESTIVAL DEL CINEMA FRANCOFONO
Animale 2024 Emma Benestan Francia, Belgio
Everybody Loves Touda 2024 Nabil Ayouch Francia, Marocco, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio
Le Roman de Jim 2024 Jean-Marie - Arnaud Larrieu Francia
Le quatrième mur 2024 David Oelhoffen Francia, Lussemburgo, Belgio
L'été de Jahia 2025 Olivier Meys Francia, Lussemburgo, Belgio
Partir un jour 2025 Amélie Bonnin Francia
Sarah Bernardt, la divine 2024 Guillaume Nicloux Francia
L'une chante, l'autre pas 1976 Agnès Varda Francia, Belgio
Trois amies 2024 Emmanuel Mouret Francia
Les arènes 2024 Camille Perton Francia
Hors d’haleine 2024 Eric Lamhène Lussemburgo, Belgio
Le procès du chien 2024 Laetitia Dosch Francia, Svizzera
Mille secrets mille dangers 2025 Philippe Falardeau Canada
Nino 2025 Pauline Loquès Francia
Séance courts métrages 2024 Vari registi Francia, Canada, Egitto, Polonia, Giordania, Libano
Fonte della notizia: 12punto
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