Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4998
Dollaro
Arrow
44,7534
Sterlina
Arrow
62,5779
Oro
Arrow
6047,7005
BIST 100
Arrow
10.729

Fissata la data: in arrivo rincari sulle auto a causa della guerra

Il calo della produzione e dell'export registrato nel primo trimestre nel settore automobilistico, unito all'impatto del conflitto in Medio Oriente sui costi, rende inevitabili nuovi aumenti dei prezzi. Gli esperti del settore prevedono rincari significativi durante i mesi estivi.

Fissata la data: in arrivo rincari sulle auto a causa della guerra

Le attività produttive nell'industria automobilistica, proseguite dall'inizio dell'anno, stanno attraversando un periodo difficile a causa del calo sia delle cifre dell'export che della produzione totale. I rappresentanti del settore affermano che l'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia, causato dai conflitti in Medio Oriente, metterà i consumatori di fronte a rincari dei prezzi.

“AUMENTI DEI PREZZI DOVUTI AI COSTI SONO INEVITABILI”

Secondo quanto riportato da Sözcü, il presidente dell'Associazione dell'Industria Automobilistica (OSD), Cengiz Eroldu, nel valutare i recenti sviluppi del settore, ha dichiarato che il clima di incertezza ha modificato le previsioni, condividendo le seguenti informazioni: “Abbiamo rivisto al ribasso le nostre cifre dell'export del 4% e della produzione del 2%. Ci sarà un aumento dei costi per le materie plastiche. Un aumento dei prezzi dovuto all'incremento dei costi è certo, ma è difficile sapere di quanto sarà. Poiché il prezzo del petrolio non si è stabilizzato, nemmeno i prezzi delle materie prime lo hanno fatto.”

I DATI DEL PRIMO TRIMESTRE MOSTRANO UN CALO

Nel primo trimestre di quest'anno, secondo i dati dell'OSD, la produzione automobilistica in Turchia è scesa del 7% a 321.856 unità, mentre l'export è diminuito del 15%, attestandosi a 215.323 unità.

DOMANDA ANTICIPATA

Sottolineando che gli aumenti previsti dei prezzi stanno causando un movimento nel mercato, Eroldu ha affermato: “Il motivo per cui il mercato si è mosso all'inizio di aprile è questo. Il cliente corre ad acquistare pensando che ‘i prezzi aumenteranno’. I costi e i prezzi saliranno, questo è inevitabile. Ci saranno ripercussioni sui prezzi a maggio e giugno,” ha detto.

LA COMPETITIVITÀ SI INDEBOLISCE, LA PRODUZIONE SI SPOSTA

Richiamando l'attenzione sulla diminuzione della competitività nel settore, Eroldu ha aggiunto: “L'industria automobilistica sta subendo una grave perdita di competitività da due anni. Presto in Turchia non rimarrà più la produzione di cavi. Gli industriali continuano a spostarsi verso paesi come l'Egitto e la Tunisia. Non si può vendere se si produce con questi costi,” ha dichiarato.

NESSUNA ASPETTATIVA DI CAMBIAMENTI NELLE TASSE

Facendo una valutazione anche sulle politiche fiscali, Eroldu ha sottolineato di non aspettarsi alcuna variazione nelle aliquote fiscali, esprimendosi come segue: “Al momento non mi aspetto cambiamenti nelle tasse. Non riteniamo corretto chiedere nulla al settore pubblico. Siamo in un periodo in cui il Paese sta già facendo fatica a superare i propri problemi.”


Fonte della notizia: 12punto