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Zafer Partisi: 'Accettiamo di essere processati per lo stesso reato come una medaglia d'onore'

Il Zafer Partisi ha reagito con una dura dichiarazione alla decisione di mantenere in stato di detenzione il presidente del partito, Ümit Özdağ, durante l'udienza dell'11 giugno. Nella nota diffusa dal partito si legge: "Se Ümit Özdağ è colpevole, consideriamo un onore essere processati per lo stesso reato".

Zafer Partisi: 'Accettiamo di essere processati per lo stesso reato come una medaglia d'onore'

Il Zafer Partisi ha reagito con una dura dichiarazione alla decisione di mantenere in stato di detenzione il presidente del partito, Ümit Özdağ, durante l'udienza dell'11 giugno. 

Nella dichiarazione condivisa attraverso l'account social ufficiale del partito, si sostiene che il discorso di 51 pagine tenuto da Özdağ in aula e le dichiarazioni basate su prove presentate dai suoi avvocati difensori siano stati ignorati. Sono state espresse critiche al processo giudiziario con le parole: “Il diritto e la giustizia sono stati ignorati”.

'LO STATO NAZIONE È IN PERICOLO'

Il Zafer Partisi ha valutato la sua reazione alla decisione non solo su basi giuridiche, ma anche politiche. Nella dichiarazione, sostenendo che la struttura di stato-nazione della Turchia sia sotto attacco, sono state utilizzate le seguenti espressioni:

“Il processo di negoziazione riavviato con l'organizzazione terroristica rappresenta una minaccia diretta all'unità e alla struttura unitaria della Repubblica di Turchia. Oggi, opporsi a questo processo è diventato motivo di processo.”

La dirigenza del partito, sostenendo che il processo giudiziario sia condotto attraverso le istituzioni politicizzate del governo, ha valutato il quadro attuale come un risultato delle pratiche di "partito-stato".

Nella dichiarazione, in cui viene attribuito un significato politico alla detenzione di Ümit Özdağ, sono stati messi in risalto concetti come “la Repubblica, la sovranità e l'onore dell'identità turca”. È stato sostenuto che Özdağ sia stato “fatto prigioniero” per aver difeso questi valori:

“La prigionia di Ümit Özdağ è un attacco al nostro ideale di indipendenza, al nostro spirito libero e alla visione repubblicana di Atatürk. Tuttavia, né i nostri pensieri né il nostro onore possono essere imprigionati.”

'ABBASSO IL DISPOTISMO, VIVA LA LIBERTÀ!'

Il Zafer Partisi ha concluso la sua dichiarazione ricordando lo spirito della Guerra d'Indipendenza e l'eredità di Atatürk. Nel messaggio, che enfatizza la lotta con le parole “La forza di cui abbiamo bisogno è presente nel nobile sangue che scorre nelle nostre vene. Abbasso il dispotismo, viva la libertà!”, è stata posta in primo piano la determinazione a continuare la battaglia.


Fonte della notizia: 12punto

Presidente del Partito della Vittoria Ümit Özdağ