Un nuovo atto d'accusa contro Simge Barankoğlu: questa volta per 'contenuti osceni'
La social media influencer Simge Barankoğlu, dopo essere stata arrestata nell'ambito di un'operazione antidroga contro personaggi famosi, deve ora affrontare un processo con l'accusa di oscenità prevista dal Codice Penale turco.
È stato preparato un nuovo atto d'accusa per contenuti osceni contro Simge Barankoğlu, che lo scorso febbraio era tra i nomi finiti in manette durante una vasta operazione antidroga condotta a Istanbul. La procura che conduce le indagini ha presentato istanza al 44° Tribunale Penale di Primo Grado per incriminare Barankoğlu ai sensi dell'articolo 226/2 del Codice Penale turco.
Oltre a Barankoğlu, nell'ambito della stessa inchiesta erano stati rinviati a giudizio e arrestati anche Heves Güzel, Ebru Arman, Eda Alboya, Arif İskilip e Taha Özer. All'inizio dell'operazione, a Barankoğlu e agli altri indagati erano state rivolte accuse quali: "Acquisto, accettazione o detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope per uso personale, o uso di tali sostanze", "Fornitura di luogo e mezzi per la prostituzione" e "Incitamento o agevolazione all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope".
Con l'ultimo atto d'accusa redatto contro Barankoğlu, la cui detenzione prosegue, l'accusa di oscenità è stata portata in sede giudiziaria. Si prevede che Barankoğlu compaia davanti al giudice nei prossimi giorni.
Fonte della notizia: 12punto
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