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Tunç Soyer si ribella: "È accaduto l'impensabile, una possibilità su un milione"

L'ex sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Tunç Soyer, attualmente sotto processo con custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta per "corruzione" legata alla İZBETON, ha pubblicato una lettera aperta dopo la decisione di disporre la custodia cautelare anche nell'ambito dell'indagine avviata per presunto "peculato" presso la Cooperativa Edilizia degli Imprenditori di Smirne Örnekköy.

Tunç Soyer si ribella:

L'ex sindaco della municipalità metropolitana di Smirne,attualmentesotto processo con custodia cautelare per il caso della cooperativa,Tunç Soyer,in merito alla Cooperativa Edilizia degli Imprenditori di Smirne Örnekköynell'ambito dell'indagine avviata per le accuse di "appropriazione indebita" presso lacooperativa, dopo la decisione di disporre la custodia cautelare in carcerenei suoi confronti, ha pubblicato unalettera aperta.

Soyer, nella sua lettera in cui pone l'accento sulla "giustizia", ha scritto: "Così abbiamo capito che, anche se il collegio giudicante dovesse disporre la scarcerazione nell'udienza del 5 gennaio, non ci lasceranno uscire cercanodi non far emergerela verità”, ha dichiarato.

Soyer, nella lettera condivisa sul suo account social in cui pone l'accento sulla "giustizia", ha utilizzato le seguenti espressioni:

“Cari amici,

Ci siamo sbagliati nel dire che “l'aria e l'acqua di Smirne sono diverse”..! Non avrei voluto scrivere questo testo mentre ci avviamo verso un nuovo anno. Scusatemi, ma sono stato costretto. Perché; A Smirne la Giustizia è caduta. Non è scivolata, è statafatta cadere "deliberatamente e in modo organizzato".Èstata abbattuta.

Anche io ho soffertoma la mia ribellione non nasce solo da questo. Un giorno tutti capiranno che la giustizia è essenziale come l'ossigeno. Se viene ferita,se le sue ferite non vengono curate e non viene risollevata da terra, molte altrepersone soffriranno. Il 1° luglio 2025, all'alba,con un'operazione lampo, 157 personesono state arrestate.eravamo stati presi in custodia.Dopo 6 mesi, a seguito di una selezione, siamo rimasti in due in custodia cautelare. Poiché è chiaro a tutti, compreso il collegio giudicante, che il fascicolo è vuoto e le accuse sono prive di fondamento, 5 giorni dopo, ovvero il 5 gennaio 2026, la nostra speranza di essere scarcerati durante l'udienza che si terràera grande. Tuttavia, nel fascicolo relativo al funzionamento internodelle cooperative, che è stato separato (stralciato) da questo fascicolo,3 giorni faè stata presa una decisione inaspettata.Il 26 dicembre è arrivato un rapporto di audit. Il mio nome non compare mai nel rapporto, ma nell'ultima frase si afferma che, avendo ideato il modello cooperativo, potrei essere ritenuto responsabile.

Quando è arrivato il rapporto, nessuno, me compreso, né alcun esperto legale aveva previsto la possibilità che venissi coinvolto in questa indagine.tuttavia non è andata così. È accaduto l'impensabile, una possibilità su un milioneche si è avverata! Ieri notte, verso l'alba, le stesse due persone sono state arrestate per la seconda volta. E tutto questo per questioni interne di una cooperativa di cui non potevamo essere a conoscenza. Cosìdunque abbiamo capito questo; nell'udienza del 5 gennaio, anche se il collegio giudicante decidesse per la scarcerazione, stanno cercando di non farci uscire.

Con questo nuovo ordine di arresto, la nostra avventura si è trasformata letteralmente in una storia degna diAzizNesin.u.

E perché questa rabbia, questo odio, questa frenesia? Mi chiedo chi sia rimasto così infastidito dal nostro operato di amministrazione sociale. O forse è il desiderio di vendetta contro le generazioni, come nel Medio evo, a guidare questo processo incomprensibile? Non lo so...

L'accusa di "complicità in appropriazione indebita", priva di qualsiasi prova,Nel fascicolo non c'è un solo atto, una sola azione che giustifichi tutto ciò. La pretesa di piegare le norme giuridichesolo per far soffrire qualcuno,curvando eadattando le regolea proprio piacimento,non lascia spazio né al diritto, né ai giuristi,né tantomeno alla fiducia nellagiustizia.

Il puntoa cui siamoarrivati è, in una parola, delusione. Domani un nuovo giorno, un nuovo anno, domani a dispetto di tutto speranza, a dispetto di tutto lotta! Buon annoChe la giustizia sia con voi.

State bene, cari amici..!

Istituto Penitenziario di Tipo F n. 1 di Smirnead Alta Sicurezza Reparto B/63, Buca – Kırklar

30.12.2025”


Fonte della notizia: 12punto

Giustizia Aziz Nesin Sanzione Municipalità metropolitana di Smirne Caso Cooperativa lettera Tunç Soyer