Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4919
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7308
Oro
Arrow
6063,5273
BIST 100
Arrow
10.729

Truffata per 550 mila lire turche mentre dormiva

In un incredibile episodio avvenuto a Istanbul, la fisioterapista Nilay Kırık è stata truffata per 550 mila lire turche in una sola notte tramite il mobile banking. Kırık, l'ultima vittima di un tipo di frode che è diventato l'incubo di chi utilizza i servizi bancari online, ha perso 550 mila lire turche in una notte nonostante avesse la connessione internet disattivata.

Truffata per 550 mila lire turche mentre dormiva

Kırık, che lavora come fisioterapista presso l'Ospedale Statale di Bahçelievler, è stata presa di mira dai truffatori la notte dell'11 settembre. I membri della banda sono riusciti ad accedere da remoto al suo telefono con un sistema da loro creato, nonostante la connessione internet di Kırık fosse spenta. I truffatori, entrati nell'applicazione di mobile banking, hanno richiesto prestiti in successione e trasferito il denaro su altri conti.

LO SHOCK AL RISVEGLIO

Kırık, che si stava recando al lavoro alle 9 del mattino, si è resa conto di essere stata truffata a causa di 6 messaggi consecutivi arrivati sul suo telefono. Vedendo i messaggi "È stato definito un Conto di Credito (KMH) sul suo conto", Kırık ha subito effettuato l'accesso al mobile banking, trovandosi di fronte alla scioccante realtà. 

550 MILA LIRE TURCHE DI DEBITO E LA RISPOSTA SHOCKANTE DELLA BANCA

I truffatori hanno richiesto un prestito al consumo di 300 mila lire turche e hanno trasferito quel denaro, insieme ai 141 mila lire turche prelevati dal conto supplementare, sui propri conti. Kırık, che si è ritrovata con un debito totale di 550 mila lire turche, ha contattato la banca, ma la risposta ricevuta è stata ancora più sconvolgente. La banca, sostenendo che le operazioni fossero state effettuate da lei stessa, ha dichiarato: "Dovrà pagare lei". Kırık, insieme al suo avvocato, ha presentato una denuncia alla procura della Repubblica, iniziando così la sua ricerca di giustizia.



Fonte della notizia: İHA

Truffa mobile banking Istanbul