Süleyman Soylu usa ancora l'applicazione 'KİM'? La risposta della Polizia arriva dopo un anno
La Direzione Generale della Sicurezza ha risposto dopo circa un anno alla domanda posta da un cittadino tramite il CİMER, riguardante l'eventuale utilizzo da parte dell'ex Ministro dell'Interno Süleyman Soylu dell'applicazione "KİM", che si presume garantisca l'accesso istantaneo ai dati personali. La Polizia ha rifiutato di condividere le informazioni, dichiarando che tali dati rientrano nell'ambito dell'"intelligence e della riservatezza".
Nella richiesta presentata al Centro di Comunicazione della Presidenza (CİMER) il 29 aprile 2024, è stata posta la domanda: "L'ex Ministro dell'Interno Süleyman Soylu continua a utilizzare l'applicazione chiamata 'KİM'?"
Questa domanda ha sollevato la questione di un possibile uso non autorizzato da parte di un ex ministro dell'applicazione "KİM", che ha causato grandi dibattiti nell'opinione pubblica riguardo alla sicurezza dei dati personali e ai limiti dell'autorità.
LA RISPOSTA DELLA POLIZIA: 'INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE'
Secondo quanto riportato da İsmail Arı di Birgün, la risposta a quella domanda è arrivata esattamente un anno dopo, il 24 aprile 2025. Nella risposta fornita dal Dipartimento di Intelligence della Direzione Generale della Sicurezza, la richiesta è stata respinta ai sensi della Legge sul Diritto all'Informazione. Nella risposta sono state utilizzate le seguenti espressioni:
"Ai sensi del primo comma dell'articolo 18 della Legge sul Diritto all'Informazione n. 4982, intitolato 'Informazioni o documenti relativi all'intelligence', le informazioni o i documenti relativi all'intelligence sono esclusi dal diritto di accesso. Poiché le questioni contenute nel testo della richiesta rientrano nella riservatezza prevista dalla Legge sui doveri e i poteri della polizia, non vi è alcuna procedura che possa essere avviata e pertanto la richiesta è stata respinta."
COME AVEVA PRESENTATO L'APPLICAZIONE SOYLU?
L'applicazione chiamata "KİM" era stata spesso portata all'ordine del giorno dall'ex Ministro dell'Interno Süleyman Soylu, in particolare durante il periodo delle elezioni presidenziali del 2023. Soylu aveva definito questa applicazione "nazionale e locale" e, durante un programma televisivo a cui aveva partecipato, aveva persino fotografato il conduttore, mostrando in diretta televisiva di aver avuto accesso ai suoi dati identificativi in soli 1,9 secondi.
Si era sostenuto che l'applicazione fornisse un accesso diretto ai dati identificativi attraverso le reti della Polizia e dello Stato.
Nel programma, Soylu aveva sottolineato la capacità dell'applicazione e le possibilità tecnologiche dello Stato, affermando: "Questo Stato ha poteri molto grandi. Quello che vi sto mostrando ora è un centomillesimo della sua capacità".
Tuttavia, questa dimostrazione era stata accolta con reazioni negative dall'opinione pubblica; i giuristi avevano sostenuto che l'accesso istantaneo ai dati personali fosse contrario alla Costituzione e alla Legge sulla protezione dei dati personali. Anche i partiti di opposizione avevano definito il modo in cui Soylu aveva presentato l'applicazione come un "abuso dei dati personali per scopi politici".
Fonte della notizia : 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı