La SPK ha chiarito i dettagli del processo relativo alle cripto-attività
Il Consiglio per i Mercati dei Capitali (SPK) ha reso noti i dettagli del processo relativo alle cripto-attività, a seguito dell'entrata in vigore della Legge sulle modifiche alla Legge sui mercati dei capitali, che comprende le normative per tali asset.
Il Consiglio per i Mercati dei Capitali (SPK) ha pubblicato un "Annuncio relativo ai fornitori di servizi di cripto-attività", in merito alle normative entrate in vigore ieri dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Nell'annuncio fatto dalla SPK riguardo ai fornitori di servizi di cripto-attività, è stato dichiarato che, con la suddetta normativa, i fornitori di servizi di cripto-attività che operano o opereranno in Turchia sono stati posti sotto l'autorità di regolamentazione e vigilanza del Consiglio, nell'ambito della legge pertinente.
Nell'annuncio è stato affermato che, nell'ambito della suddetta normativa, ogni ambiente in cui una o più attività di compravendita, scambio, trasferimento e i relativi servizi di custodia di cripto-attività, nonché la custodia e la gestione di chiavi private che forniscono il diritto di trasferimento di cripto-attività o portafogli relativi a tali asset, vengono svolte come occupazione regolare, attività commerciale o professionale, rientra nell'ambito della Legge, e che verranno intraprese azioni legali in conformità con gli articoli pertinenti contro coloro che non adempiono agli obblighi specificati nella Legge.
Nell'annuncio sono state incluse le seguenti dichiarazioni:
"Con la normativa, nel primo comma dell'articolo transitorio 11 aggiunto alla Legge n. 6362; “Coloro che svolgono attività di fornitura di servizi di cripto-attività alla data di entrata in vigore della Legge che istituisce questo articolo, sono tenuti a presentare una dichiarazione entro un mese dalla data di entrata in vigore, presentando domanda al Consiglio con i documenti che saranno determinati dal Consiglio, dichiarando che presenteranno le domande necessarie per ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività soddisfacendo le condizioni previste nelle normative secondarie che saranno emanate in conformità con le disposizioni degli articoli 35/B e 35/C della Legge, oppure che prenderanno una decisione di liquidazione entro tre mesi senza danneggiare i diritti e gli interessi dei clienti e che non accetteranno nuovi clienti durante il processo di liquidazione.
Coloro che desiderano iniziare le attività dopo l'entrata in vigore della Legge che istituisce questo articolo, dichiarano che presenteranno le domande necessarie per ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività soddisfacendo le condizioni previste nelle normative secondarie, presentando domanda al Consiglio prima di iniziare le loro attività.
Le domande presentate al Consiglio nell'ambito di questo comma sono annunciate sul sito web del Consiglio. Le istituzioni che saranno liquidate annunciano questa situazione sui propri siti web e informano inoltre i propri clienti tramite posta elettronica, messaggi di testo, telefono e strumenti di comunicazione simili.” è prevista la disposizione.
In questo contesto; coloro che svolgono attività di fornitura di servizi di cripto-attività alla data del 02.07.2024 e hanno l'intenzione di continuare a svolgerle, sono tenuti a presentare per iscritto al nostro Consiglio le proprie dichiarazioni conformi al primo comma dell'articolo transitorio 11, insieme alle informazioni, ai documenti e alle spiegazioni necessarie, entro il 02.08.2024.
Coloro che svolgono attività di fornitura di servizi di cripto-attività alla data del 02.07.2024 e che, non avendo l'intenzione di continuare tale attività, prenderanno una decisione di liquidazione, devono trasmettere per iscritto al nostro Consiglio, entro il 02.08.2024, le proprie dichiarazioni relative alla decisione di liquidazione e al fatto che non accetteranno nuovi clienti durante il processo di liquidazione, insieme alle spiegazioni su come condurranno il processo di liquidazione. In questo contesto, le istituzioni che dovranno prendere una decisione di liquidazione entro il 02.10.2024 in conformità con la Legge, fatte salve le disposizioni pertinenti del Codice di Commercio Turco n. 6102, annunciano questa situazione sui propri siti web e informano inoltre i propri clienti tramite posta elettronica, messaggi di testo, telefono e strumenti di comunicazione simili. La responsabilità della corretta trasmissione delle notifiche ai clienti spetta alle istituzioni che saranno liquidate.
Anche le istituzioni che desiderano iniziare le attività dopo la data di entrata in vigore della Legge, ma prima dell'entrata in vigore delle normative secondarie che saranno emanate dal nostro Consiglio, sono tenute a presentare per iscritto al nostro Consiglio le proprie dichiarazioni conformi al primo comma dell'articolo transitorio 11, insieme alle informazioni, ai documenti e alle spiegazioni necessarie, prima di iniziare le loro attività.
Le domande presentate al Consiglio saranno annunciate sul sito web del nostro Consiglio in due liste separate, ovvero "Lista di coloro che operano" e "Lista di coloro che hanno presentato dichiarazione di liquidazione", sotto la scheda "Istituzioni/Fornitori di servizi di cripto-attività", e sarà possibile accedere alle liste aggiornate all'indirizzo https://spk.gov.tr/kurumlar/kripto-varlik-hizmet-saglayicilar. Le domande incomplete o insufficienti non saranno incluse nella "Lista di coloro che operano".
Dopo l'entrata in vigore delle normative secondarie che saranno emanate dal nostro Consiglio in conformità con la Legge, nessuna attività potrà essere svolta da alcuna istituzione non inclusa in questa lista senza aver ottenuto l'autorizzazione dal Consiglio. Inoltre, le istituzioni incluse in questa lista, pur continuando le loro attività, presenteranno anche una domanda di autorizzazione all'attività entro le condizioni che saranno specificate nelle normative secondarie.
Contro coloro che non hanno presentato domanda al nostro Consiglio secondo la procedura sopra indicata e entro la data specificata, potranno essere intraprese azioni in conformità con le disposizioni degli articoli 99/A e 109/A della Legge.
È utile ricordare che il mancato adempimento da parte di tali istituzioni alle richieste di trasferimento dei clienti che hanno conti presso istituzioni che scelgono di andare in liquidazione o che non presentano domanda al Consiglio entro il periodo stabilito, costituirà il reato di fornitura non autorizzata di servizi di cripto-attività ai sensi dell'articolo 109/A, e che queste persone possono essere punite con la reclusione da tre a cinque anni e con una multa giudiziaria da cinquemila a diecimila giorni.
Nel primo comma dell'articolo 99/A della Legge è previsto che “È considerata fornitura non autorizzata di servizi di cripto-attività anche lo svolgimento di attività da parte di piattaforme residenti all'estero rivolte a persone residenti in Turchia o l'offerta a persone residenti in Turchia di un'attività vietata relativa alle cripto-attività nell'ambito delle normative che saranno emanate dal Consiglio.
In presenza di una qualsiasi delle situazioni di apertura di una sede di lavoro in Turchia da parte di piattaforme residenti all'estero, creazione di un sito web in lingua turca, svolgimento di attività di promozione e marketing relative ai servizi di cripto-attività offerti, direttamente e/o tramite persone o istituzioni residenti in Turchia, si considera che le attività siano rivolte a persone residenti in Turchia. Ulteriori criteri relativi alla determinazione del fatto che le attività siano rivolte a persone residenti in Turchia possono essere determinati dal Consiglio.” sono presenti le disposizioni.
In questo contesto, i fornitori di servizi di cripto-attività residenti all'estero devono terminare le loro attività rivolte a persone residenti in Turchia, come specificato nel primo comma dell'articolo 99/A della Legge, entro e non oltre il 02.10.2024. Dopo tale data, contro coloro che continuano a svolgere attività rivolte a persone residenti in Turchia nel modo specificato, saranno applicate le disposizioni degli articoli 99/A e 109/A della Legge.
Anche le attività di bancomat e dispositivi di transazione elettronica simili residenti in Turchia, che consentono ai clienti di convertire le cripto-attività in contanti o i contanti in cripto-attività e di effettuare il trasferimento di cripto-attività, devono essere terminate entro e non oltre il 02.10.2024. Dopo tale data, contro coloro che continuano a operare e coloro che lo consentono, saranno applicate le disposizioni degli articoli 99/A e 109/A della Legge."
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione