Sequestrato il telefono del giornalista Ercan Küçük, aperta un'inchiesta: il caso dell'associazione filo-NATO
È stata avviata un'inchiesta contro il giornalista Ercan Küçük a causa di un articolo pubblicato su soL. Nell'ambito dell'indagine, il telefono e la scheda SIM di Küçük sono stati sequestrati.
Il telefono e la scheda SIM del giornalista Ercan Küçük sono stati sequestrati in seguito all'apertura di un'inchiesta a suo carico per un articolo scritto su soL riguardo a un'associazione legata alla NATO. Mentre Küçük ha sottolineato che il suo articolo rientra nell'attività giornalistica, il suo avvocato ha definito la decisione arbitraria.
L'avvocato Mustafa Veysel Güldoğan ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Istanbul a causa dell'articolo pubblicato su soL, intitolato “Una rete organizzativa al di sopra dei partiti: la gioventù filo-NATO in incubazione”.
Il pubblico ministero che conduce l'indagine ha convocato il giornalista Ercan Küçük per l'interrogatorio.
Küçük: 'La mia è un'attività giornalistica'
Nella sua deposizione, Ercan Küçük ha ribadito che l'articolo redatto costituisce un'attività giornalistica.
Nella sua difesa, Küçük ha affermato che le informazioni contenute nell'articolo avrebbero potuto essere reperite anche attraverso una semplice ricerca su fonti aperte. Dichiarandosi un giornalista anti-NATO, Küçük ha precisato che nell'articolo non vi è alcuna espressione che possa costituire oggetto delle accuse mosse contro di lui e ha respinto tali addebiti.
Anche l'avvocato di Küçük ha sostenuto che non sussistono gli elementi per le accuse rivolte al suo assistito, dichiarando che dovrebbe essere emessa una decisione di non luogo a procedere.
Si sostiene che contenga informazioni false e manipolatorie
Nell'esposto presentato, si sostiene che il suddetto articolo contenga informazioni false e manipolatorie riguardo al Consiglio Atlantico Turco e al suo presidente, Mustafa Veysel Güldoğan.
Nella denuncia si ipotizzano i reati di “diffusione pubblica di informazioni fuorvianti per il pubblico”, “diffamazione a mezzo stampa”, “calunnia” e “disturbo della quiete e della serenità delle persone”.
Inoltre, è stato sostenuto che le espressioni utilizzate nell'articolo descrivano l'associazione come una “rete organizzativa oscura” e che ciò sia tale da poter turbare l'ordine pubblico.
Sequestrati telefono e scheda SIM
Nell'ambito dell'inchiesta, la procura ha richiesto il sequestro del telefono cellulare di Küçük e della scheda SIM in esso contenuta.
Nella richiesta è stato chiesto di esaminare il telefono e, se ritenuto necessario, di eseguire il backup e l'analisi di tutti i dati. È stato richiesto di autorizzare il Laboratorio Criminale del Comando della Gendarmeria Provinciale di Istanbul per l'esame digitale.
L'avvocato di Küçük: 'L'inchiesta si è trasformata in uno strumento di punizione'
L'avvocato di Ercan Küçük, Mustafa Mert Doğan, ha sottolineato che la decisione di sequestro non si basa su alcuna giustificazione legale e che l'inchiesta si è trasformata di fatto in uno strumento di punizione.
Doğan ha affermato che il pubblico ministero ha sequestrato il telefono e la scheda SIM esclusivamente a propria discrezione, senza fornire alcuna base giuridica, e ha dichiarato che le accuse non possono essere collegate a prove che potrebbero essere ottenute tramite il telefono o la scheda SIM.
Secondo la difesa, la decisione in questione mira a esercitare pressione sul giornalista, nonostante nel fascicolo d'indagine non vi siano elementi di reato.
L'articolo di Küçük: La gioventù filo-NATO in incubazione
Nel suo articolo pubblicato l'8 dicembre 2025, Küçük raccontava come la politica di sistema in Turchia, a prescindere che sia nazionalista, liberale, conservatrice o socialdemocratica, continui a produrre elementi filo-americani e filo-NATO di ogni risma.
Menzionando come l'Associazione del Congresso Nazionalista crei un canale importante all'interno di questa vasta rete giovanile filo-NATO, Küçük attirava l'attenzione su come i giovani filo-NATO vengano formati in vari think-tank turchi.
Fonte della notizia: 12punto
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