Rinviato il processo per l'omicidio di Narin Güran
Nel processo per l'omicidio della piccola Narin Güran, di 8 anni, avvenuto a Diyarbakır, 12 imputati, di cui 6 in custodia cautelare, e 3 minori accusati di reato sono comparsi per la terza volta davanti al giudice. Nel procedimento in corso presso il 17° Tribunale Penale di Primo Grado, la corte ha disposto il mantenimento dello stato di detenzione per gli imputati e ha rinviato l'udienza al 30 maggio.
Nel processo relativo all'omicidio della piccola Narin Güran, di 8 anni, avvenuto a Diyarbakır, 12 imputati, di cui 6 in custodia cautelare, e 3 minori accusati di reato sono comparsi per la terza volta davanti al giudice. Gli imputati detenuti sono stati condotti in tribunale con veicoli penitenziari sotto strette misure di sicurezza.
Il pubblico ministero, nella requisitoria presentata il 29 aprile, ha richiesto per gli imputati pene detentive comprese tra 6 mesi e 5 anni per il reato di "favoreggiamento del colpevole". Il processo, che vede coinvolte numerose persone, inclusi i familiari, nell'ambito dell'inchiesta avviata dopo la scomparsa di Narin Güran nel 2024, prosegue presso il 17° Tribunale Penale di Primo Grado di Diyarbakır. È inoltre in corso il procedimento separato in cui la madre, il fratello e lo zio sono accusati di omicidio volontario con richiesta di ergastolo ostativo.

PROCESSO RINVIATO
Nel procedimento in corso presso il 17° Tribunale Penale di Primo Grado per l'omicidio di Narin Güran, la corte ha disposto il mantenimento dello stato di detenzione per gli imputati e ha rinviato l'udienza al 30 maggio.
COSA ERA SUCCESSO?
Si erano concluse le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Diyarbakır nei confronti di 12 persone, di cui 6 in custodia cautelare, e 3 minori accusati di reato, in relazione all'omicidio di Narin Güran, scomparsa il 21 agosto 2024 nel quartiere di Tavşantepe, nel distretto centrale di Bağlar, e il cui corpo senza vita era stato ritrovato l'8 settembre 2024 nel torrente Eğertutmaz. L'atto d'accusa preparato dalla Procura, che richiedeva pene da 6 mesi a 5 anni per 12 persone per il reato di "favoreggiamento del colpevole", era stato accettato dal 17° Tribunale Penale di Primo Grado di Diyarbakır, mentre quello relativo ai minori R.A. (16), M.G. (16) e İ.K. (17) per lo stesso reato era stato accolto dal 2° Tribunale per i Minorenni.
La richiesta del 2° Tribunale per i Minorenni di Diyarbakır di accorpare il fascicolo di propria competenza al processo principale contro i 12 imputati presso il 17° Tribunale Penale di Primo Grado era stata accolta.

Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Diyarbakır nei confronti della madre Yüksel, del fratello Enes, dello zio Salim Güran e di Nevzat Bahtiyar si erano concluse e l'atto d'accusa, che richiedeva l'ergastolo ostativo per i 4 imputati con l'accusa di "omicidio volontario di minore in concorso", era stato accettato dall'8° Corte d'Assise di Diyarbakır il 23 ottobre 2024.
Il processo agli imputati era iniziato il 7 novembre 2024; nell'udienza del 28 dicembre 2024, il collegio giudicante aveva condannato gli imputati Yüksel, Enes e Salim Güran all'ergastolo ostativo per "omicidio volontario di minore in concorso", mentre Nevzat Bahtiyar, che aveva confessato di aver nascosto il corpo di Narin nel torrente Eğertutmaz, era stato condannato a 4 anni e 6 mesi per "distruzione, occultamento o alterazione di prove del reato", disponendo per tutti il mantenimento della custodia cautelare.
Fonte della notizia: 12punto
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