Ricoverato in ospedale ed espulso dall'accademia: prima del golpe aveva avvertito il generale dell'esistenza di una 'struttura segreta'
È emerso che Hüsnü Kuzuluk, allievo dell'Accademia Militare dell'Esercito, nel 2013, durante una visita scolastica dell'allora tenente generale Salih Zeki Çolak, gli aveva sbarrato la strada per riferirgli dell'esistenza di una struttura segreta all'interno dell'istituto. Si è appreso che, in seguito all'accaduto, Hüsnü Kuzuluk è stato ricoverato presso il GATA e successivamente espulso dall'accademia con una diagnosi di 'psicosi paranoide'.
Ersin Eroğlu / ESCLUSIVA 12punto
È emerso che Hüsnü Kuzuluk, allievo dell'Accademia Militare dell'Esercito, durante la visita scolastica del 2013 del comandante delle Forze Terrestri Salih Zeki Çolak, gli aveva sbarrato la strada per riferirgli dell'esistenza di una struttura segreta all'interno dell'istituto, prima ancora del tentativo di colpo di Stato del 15 luglio.
Si è appreso che Hüsnü Kuzuluk aveva riferito a Salih Zeki Çolak, all'epoca tenente generale nel 2013, che i suoi comandanti lo perseguitavano, che i suoi voti venivano manipolati e che una struttura speciale torturava un gruppo di persone come lui.

Secondo quanto riportato nel referto medico del 29 giugno 2015, consultato da 12punto, in seguito a questo comportamento, a Hüsnü Kuzuluk è stata diagnosticata una 'psicosi paranoide' e il suo rapporto con l'accademia militare è stato interrotto.
La notte del 15 luglio, Salih Zeki Çolak si era recato al Comando dell'Aviazione dell'Esercito per verificare se vi fosse un'attività in corso, a seguito di una segnalazione ricevuta. Nelle ore successive della notte, Çolak è stato tra coloro che sono stati arrestati e condotti alla base di Akıncı.
Hüsnü Kuzuluk, dopo l'espulsione dall'accademia, ha dovuto affrontare diverse difficoltà nel corso della sua vita, finendo per lavorare come agente di custodia penitenziaria.
NEL 2014 AVEVA PRESENTATO UNA DENUNCIA AL BİMER
Hüsnü Kuzuluk, allievo dell'Accademia Militare dell'Esercito espulso dal FETÖ tramite un referto medico, nel 2014 aveva scritto delle petizioni al Centro di Comunicazione della Presidenza (BİMER) descrivendo la struttura. Molti dei militari denunciati da Kuzuluk nelle sue petizioni sono stati arrestati dopo il 15 luglio. Nelle petizioni, in cui si spiegava che il FETÖ operava in modo sistematico, Kuzuluk affermava riguardo ai membri del FETÖ: “La setta vuole strutturarsi nelle TSK (Forze Armate Turche) proprio come ha fatto nella Direzione Generale della Sicurezza”, sostenendo inoltre che la struttura parallela avesse preso il controllo del Dipartimento per le Nomine all'interno delle TSK.
L'ex colonnello İlhami Polat aveva risposto alle petizioni di Kuzuluk dicendo: “Non sono stati riscontrati elementi che confermino le sue accuse”. İlhami Polat è fuggito dal Paese la mattina del 16 luglio, dopo il tentativo di colpo di Stato.

COSA SONO LE 'SQUADRE D'URTO' (ŞOK MANGALARI)
È emerso che, mentre il FETÖ continuava a strutturarsi all'interno delle TSK, al fine di ottenere la maggioranza nell'esercito e garantire che tutto il personale graduato fosse composto da membri dell'organizzazione, eliminava gli allievi militari che non facevano parte del gruppo prima ancora che iniziassero il servizio, utilizzando vari metodi attraverso le cosiddette 'squadre d'urto' (şok mangaları) per espellerli dalle accademie militari.
È stato accertato che, nei periodi in cui l'organizzazione iniziava a ottenere la maggioranza nell'esercito, aumentava la pressione e la violenza sugli allievi non appartenenti al FETÖ, e che ciò si rifletteva sul numero di studenti che abbandonavano l'accademia.
Fonte della notizia: Ersin Eroğlu
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