Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4954
Dollaro
Arrow
44,7510
Sterlina
Arrow
62,6699
Oro
Arrow
6034,8830
BIST 100
Arrow
10.729

Reazione del CHP all'avvertimento del presidente dell'RTÜK Şahin sulle 'interviste di strada': Esistete per questo?

Il vicepresidente del CHP, Burhanettin Bulut, ha reagito alle dichiarazioni del presidente dell'RTÜK, Ebubekir Şahin, in merito alle interviste di strada.

Reazione del CHP all'avvertimento del presidente dell'RTÜK Şahin sulle 'interviste di strada': Esistete per questo?

Bulut, esponente del CHP, ha dichiarato: "Questa mentalità, che teme le critiche e fugge dall'ascoltare la verità, è un segno di autoritarismo, non di democrazia.

L'RTÜK esiste forse affinché nessuno in questo Paese possa dire 'non riusciamo a sbarcare il lunario', 'siamo disoccupati', 'non abbiamo un tetto sopra la testa'? Questa dichiarazione è un chiaro tentativo di censura volto a colpire la libertà di espressione e a soffocare la voce del popolo.

Anche se mettete a tacere il microfono, la strada continuerà a parlare".

Il vicepresidente del CHP, Burhanettin Bulut, ha reagito alle parole del presidente dell'RTÜK, Ebubekir Şahin, il quale aveva sostenuto che attraverso tentativi di manipolazione consapevole nelle interviste di strada si stia creando la percezione che "tutto stia andando male", affermando: "Non permetteremo mai che tali trasmissioni, che abbiamo già chiaramente avvertito in passato, creino disperazione e divisione nella società.

Sottolineiamo ancora una volta che non sarà tollerato alcun contenuto che manipoli deliberatamente l'opinione pubblica e spinga il popolo al pessimismo, e ricordiamo con fermezza che utilizzeremo fino in fondo tutti i poteri legali relativi a trasmissioni simili".

Condividendo un messaggio sul suo account social, Bulut del CHP ha espresso quanto segue:

"Le sanzioni amministrative e l'oscuramento degli schermi televisivi non sono bastati all'RTÜK, ora è arrivato il turno delle interviste di strada. 'Le interviste di strada diffonderebbero pessimismo!' Se un cittadino che parla per strada dice che 'tutto sta andando male', questa non è un'operazione di percezione, ma l'espressione del quadro doloroso creato dal governo.

Se la pentola non bolle in cucina, se le persone non riescono a sbarcare il lunario, se la disoccupazione e la povertà aumentano; ciò che dice il cittadino non è propaganda, è la realtà che vive.

Il vostro compito non è soffocare la voce del popolo, ma garantire che i media possano trasmettere liberamente. L'RTÜK, che dovrebbe essere indipendente, si è trasformato oggi in un apparato di propaganda che agisce all'ombra del Palazzo. Questa mentalità, che teme le critiche e fugge dall'ascoltare la verità, è un segno di autoritarismo, non di democrazia. L'RTÜK esiste forse affinché nessuno in questo Paese possa dire 'non riusciamo a sbarcare il lunario', 'siamo disoccupati', 'non abbiamo un tetto sopra la testa'? Questa dichiarazione è un chiaro tentativo di censura volto a colpire la libertà di espressione e a soffocare la voce del popolo. Anche se mettete a tacere il microfono, la strada continuerà a parlare".


Fonte della notizia: 12punto

CHP Burhanettin Bulut Ebubekir Şahin RTÜK Presidente del RTÜK Ebubekir Şahin